Di chi sarà la colpa?

Scuolabus aspettando l’ultimo atto

Il capogruppo scrive lettere, il dirigente risponde mostrando i muscoli e nascondendosi dietro le procedure, i cittadini non capiscono e il sindaco … come sempre tace e lascia fare.

Ma alla fine, quando raccoglieremo i cocci di chi sarà la colpa?

P.

A cosa serve (a Brenna) la Politica?

Cosa ce ne facciamo della politica quando ogni aspetto dell’amministrare la cosa pubblica può essere gestito da tecnici?

La recente querelle “scuolabus” è a mio avviso paradigmatica di come in molti casi la Politica abbia concesso il primato della decisione alla burocrazia.
Ci sono aspetti della gestione della cosa pubblica che devono essere eletti a principio cardine e guida delle decisioni. Sicurezza, garanzia, qualità, fiducia, sono alcuni di quei principi che non devono essere messi in secondo piano rispetto alla sterile burocrazia o peggio al demandare acriticamente a chi questi principi non considera primari.

Il primato della Politica insieme alla assunzione della responsabilità che comporta, con la coscienza dell’impossibilità di accontentare tutti, deve tornare ad essere lume dell’intenzione amministrativa altrimenti fatico a capire la necessità di democratiche elezioni.

P.

Tre amigos, due versioni

La querelle scuolabus continua sulla carta stampata.
Sabato 3 Agosto sono infatti usciti due articoli sul tema, uno su “La provincia” ed uno su “Il Giornale di Cantù”. Il primo riportava dei virgolettati di Graziano Ballabio – Capogruppo di Insieme per Brenna e firmatario della lettera inviata al Segretario Comunale – mentre sul Giornale di Cantù i virgolettati sono attribuiti al Sindaco Vismara.
I due articoli di fatto presentano la questione in modo sostanzialmente difforme.

A rendere ancora più stridente la differenza di approccio è una frase in particolare, riportata tra virgolette sull’articolo del La Provincia, attribuita a Graziano Ballabio:

A leggere gli articoli c’è da chiedersi se il Sindaco Vismara o il capogruppo Ballabio siano parte del gruppo?

P.

Scuolabus, l’opzione Ballabio

In un precedente articolo vi ho parlato della “situazione autista dello scuolabus” con l’affidamento del servizio ad una cooperativa pugliese che per selezionare l’autista ha pensato bene di affidarsi ad un annuncio sul sito “Subito.it”.
Molte sono state le reazioni dei brennesi (spesso piccate) e qualcuno si è chiesto se la situazione fosse irreversibile.

Sono entrato in possesso di un documento piuttosto interessante: una lettera a firma Graziano Ballabio, consigliere comunale e capogruppo di “Insieme per Brenna”.

Potrebbe essere il “cavillo” necessario a salvare capra e cavoli (oltre che la faccia) e rimettere al primo posto la certezza di un servizio affidabile e sicuro per i piccoli brennesi. Ho inoltre appreso che i rappresentanti della cooperativa pugliese sono stati ricevuti (827 km) dal sindaco.
Avranno firmato il contratto?
Cosa si saranno detti (visto il viaggetto)?
Lecito sarebbe saperlo.

Da ultimo (non certo per importanza) una riflessione va fatta sul fatto che questa lettera, destinata al segretario comunale Vicari e per conoscenza al sindaco Vismara, sia a firma del neo-eletto consigliere Ballabio nonché capogruppo della maggioranza.

Che ci sia un problema di comunicazione interna o semplice voglia di usare il martello?

P.

L’autista che non c’è

Brenna ha sempre (almeno da che ho memoria) avuto un servizio di scuolabus, aggiungo, un ottimo servizio di scuolabus, con conducenti ed accompagnatori conosciuti ed affidabili. Per il prossimo anno scolastico però potrebbe non essere così, o meglio, il conducente potrebbe non essere per nulla conosciuto e con una affidabilità tutta da dimostrare.

Andiamo con ordine.
Quest’anno la gara d’appalto per l’affidamento dell’incarico di conducente dello scuolabus comunale è stata vinta (con un ribasso del 7%) da una ditta pugliese, di Manfredonia per la precisione.

E come farà questa azienda a fornire un autista qualificato a Brenna? semplice, mettendo un annuncio su Subito.it:

Speriamo bene!

P.