Sicurezza e viabilità: la versione del Comandante

Nella serata di giovedì 16 Maggio 2019 organizzata dal gruppo “Insieme per Brenna” sul tema “Sicurezza e viabilità”, la arte del leone l’ha fatta il Comandate della Polizia locale.

Ecco in un montaggio il suo pensiero:


3 thoughts on “Sicurezza e viabilità: la versione del Comandante

  1. ludo

    Cioè fatemi capire, la Maggioranza invita il Comandante dei Vigili che sostiene la tesi della Minoranza???? Si sono tirati la zappa sui piedi. Meglio il velox della rotonda, minori costi e incrocio in sicurezza con soli 50.000€. Incommentabili.

  2. Graziano Ballabio

    La rotatoria in progetto a Olgelasca e’ parte di una sistemazione viabilistica complessiva che riguarda tutto l’abitato di Olgelasca. In particolare la parte a sud della SP 39.

    Si tratta di una prima parte degli interventi previsti per impedire l’uscita dei veicoli da via Kennedy sulla SP e, in attraversamento della stessa , per raggiungere via S.Adriano.

    Quest’opera ha un costo? Certo ed e’ finanziata con i soldi derivanti dall’utilizzo dell’ avanzo di amministrazione ( finalmente sbloccati dai vincoli derivanti dall’applicazione del patto di stabilita’, e che e’ frutto della BUONA AMMINISTRAZIONE portata avanti dal gruppo civico di Insieme per Brenna dal sempre.

    La minoranza ? Incapace di guardare oltre il … semavelox !

    Graziano Ballabio

  3. alessandro nardin

    buongiorno

    durante l’intera serata, in più momenti il comandante ha espresso il suo parere basato sulle statistiche e sulla sue esperienza, asserendo che (riassumo e rielaboro)

    -dove è stato installato il dispositivo per il rilevamento delle infrazioni semaforizhe, cioè il mero ‘passaggio con il rosso’, con tanto di spiegazione tecnica, le infrazioni sono notevolmente diminuite, ad esempio da 38 a 2

    -gli autovelox fissi rilevatori di velocità legislativamente non si possono installare in contesto urbano, e quelli per la contestazione immediata, quindi con appostamento, sono molto meno efficaci

    -un eventuale dispositivo che aziona il rosso in caso di velocità troppo elevata, non è installabile per motivi legislativi e addirittura in taluni casi ha portato a strani comportamenti di ‘sperimentazione’ della prontezza del sistema da parte degli automobilisti, che cercavano la massima velocità per sfuggire alla sequenza verde-arancione-rosso

    -la rotonda è un buon ostacolo per diminuire la velocità

    -le telecamere di contesto sono utilissime per la ricostruzione della dinamica degli incidenti

    questo in sintesi

    Ad olgelasca si è voluto, con Insieme per Brenna, affrontare un problema differente che non sia solo l’infrazione semaforica, cioè la messa in sicurezza non solo dell’incrocio, massimo emblema della questione, bensì l’elevata velocità di percorrenza e rischi annessi lungo tutto lo sviluppo della strada provinciale.

    stando anche alle dichiarazioni del comandante, si può dire che:

    -un eventuale dispositivo per le infrazioni in quasi nessun modo potrebbe limitare la velocità di percorrenza della provinciale, perchè non ha relazioni con la velocità del veicolo, ma solo con la temporizzazione del semaforo: se è verde, qualsiasi velocità è consentita

    -i dispositivi di controllo del semaforo a seconda della velocità non sono installabili

    -la telecamera di contesto c’è già, voluta da Vismara e Giunta in aggiunta a quelle minime assegnate dal bando regionale tramite il corpo di polizia locale

    -la rotonda, i marciapiedi e la ‘ciclopedonale’ sono opere di urbanizzazione e di separazione della mobilità lenta da quella automobilistica, utili alla sicurezza

    -la rotonda in particolare fa parte di un progetto a medio termine per dare una alternativa, ben regolamentata e più sicura, ai veicoli in entrata e uscita da via kennedy, forse la più critica, e svolge bene la funzione di ostacolo e costringe, in ingresso all’abitato, a rallentare, impedendo di mantenere le elevate velocità acquisite sul rettilineo della provinciale.
    certo che poi la velocità potrebbe essere riguadagnata avvicinandosi all’incrocio, ma in centro abitato, con marciapiedi su entrambi i lati, con attraversmaenti illuminati, in un contesto ben riqualificato, e sicuramente non ai valori registrabili oggi.

    questa è l’idea di Insieme per Brenna per Olgelasca, per migliorarla sotto più di un aspetto, viabilità esterna, interna e fruibilità dei percorsi…

    questo è parte del ragionamento provato a fare, sicuramente perfettibile. mi sento però di dire anche che la soluzione sanzionatoria applicabile con rilevamento del passagio con il rosso è praticamente inadatta a risolvere la maggior parte del problema, l’elevata velocità; poi arriverà anche il momento del non rispetto del semoforo rosso.

    un ultimo appunto riguardo l’aspetto economico: si tratta di circa 58000 per un dispositivo elettronico, che poi andrà gestito da personale, manutenuto, sostituito, aggiornato, le multe incassate. Circa 550000 a base d’asta per rotonda, marciapiedi e pista ciclopedonale dalla rotonda, ad arrivare fino a Brenna nei tratti in cui manca, senza discontinuità.

    Non è un ‘semavelox’

    Nardin Alessandro

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