I brennesi non sono cristiani

o almeno la maggioranza dei brennesi non lo è, o almeno la maggioranza dei brennesi sedicenti cristiani è terribilmente ipocrita.

Qui di seguito i risultati delle elezioni europee dello scorso 26 Maggio. I numeri non lasciano spazio alle interpretazioni: 802 nostri concittadini approvano l’intolleranza, il razzismo, la xenofobia, la bestemmia, la violenza, la retorica becera, il populismo, la menzogna, l’uomo forte, insomma approvano Salvini che a partire da quel “primagliitaliani” è quanto di più lontano possa esistere dal messaggio cristiano.

Chiamarsi cristiano è per me un’impresa titanica al punto da non potermi definire tale solo e soltanto perché, da uomo, la ritengo irraggiungibile; l’ipocrisia è in agguato quando si prende un impegno e più è grande l’impegno più assordante è l’ipocrisia.
Dirsi cristiani comporta tuttavia quell’impegno, una responsabilità almeno di conoscenza e di rispetto della parola, perché la potenza del messaggio cristiano nasce dalla parola declinata nell’azione.

Su questo tema Papa Francesco si è più volte espresso.

“Quelle persone che vanno in chiesa, magari stanno tutto il giorno in chiesa, e poi vivono odiando gli altri e parlando male della gente.
Questo è uno scandalo: meglio che non vadano in chiesa. Meglio vivere come ateo anziché dare una contro-testimonianza dell’essere cristiani”.

Papa Francesco

Essere cristiani è dunque prima di tutto testimonianza e cosa testimoniare nell’azione, nei fatti, nei comportamenti lo dice a chiare lettere Gesù:

Voi avete udito che fu detto: “Occhio per occhio e dente per dente”. Ma io vi dico: Non resistere al malvagio; anzi, se uno ti percuote sulla guancia destra, porgigli anche l’altra, e se uno vuol farti causa per toglierti la tunica, lasciagli anche il mantello. E se uno ti costringe a fare un miglio, fanne con lui due. Da’ a chi ti chiede, e non rifiutarti di dare a chi desidera qualcosa in prestito da te. Voi avete udito che fu detto: “Ama il tuo prossimo e odia il tuo nemico”. Ma io vi dico: Amate i vostri nemici, benedite coloro che vi maledicono, fate del bene a coloro che vi odiano, e pregate per coloro che vi maltrattano e vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro, che è nei cieli, poiché egli fa sorgere il suo sole sopra i buoni e sopra i malvagi, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. Perché, se amate coloro che vi amano, che premio ne avrete? Non fanno altrettanto anche i pubblicani? E se salutate soltanto i vostri fratelli, che fate di straordinario? Non fanno altrettanto anche i pubblicani? Voi dunque siate perfetti, come è perfetto il Padre vostro, che è nei cieli».

Matteo 5,38-48

Se non volete leggere ascoltate e decidete se smettere di essere ipocriti.

P.

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