Buon lavoro Presidente

Marina Abati e’ il nuovo Presidente della fondazione “scuola dell’infanzia Emma Perego Osculati”. Lo ha deciso, lo scorso 5 luglio, il Consiglio di Amministrazione.

Con Lei Marilisa Frigerio, come Maina Abati, nominata con decreto sindacale, Sara Consonni, nominata dai sostenitori-elettori della fondazione nell’ottobre 2017 e Colzani Dario, delegato dal Parroco.

Alessandro Nardin, neo Consigliere comunale, si è dimesso dalla carica di Consigliere della scuola dell’infanzia perché le due cariche non sono compatibili. Nei prossimi mesi si provvederà alla sua sostituzione.

Marina Abati subentra a Carmen Colombini che si ringrazia per l’ impegno che ha dedicato al servizio della fondazione.

A tutti i componenti, che resteranno in carica fino all’ottibre 2021, gli auguri di buon lavoro al servizio di tutti i bambini che frequentano la scuola dell’infanzia, delle loro famiglie e di tutti i brennesi.

Graziano Ballabio

 

 

Al servizio di tutti

Martedì 11 giugno in Consiglio comunale, con il solenne giuramento del Sindaco Paolo Vismara, ha preso avvio un mandato amministrativo che, il nostro gruppo, intende portare avanti al servizio, come sempre, di tutta la comunità brennese.

Un servizio che si intende esercitare, con impego e determinazione, in modo aperto, partecipato e nella massima trasparenza.

Impegno e determinazione che significano massima disponibilità all’ascolto e al confronto con tutti, a partire dalle sedi istituzionalmente preposte, nel rispetto dei ruoli democraticamente sanciti dal voto popolare, libero e democratico, dello scorso 26 maggio.

Graziano Ballabio

Capogruppo Consigliare di “Insieme per Brenna”

 

 

Chiesetta di Sant Adriano: un nuovo altare.

La Chiesetta di Sant Adriano ha al suo interno un vecchio altare in legno “ereditato” dalla chiesa parrocchiale.
Io e l’Arch. Fiorenzo Consonni abbiamo provato ad immaginare un altare diverso. Ecco cosa ne è uscito.
N.B. il primo modello è dell’Arch. Giorgio Costanzo.

P.

Brenna anno zero

Lunedì 27 Maggio ore 12.00, tra qualche ora sapremo chi sarà il Sindaco di Brenna.

Quella svoltasi ieri non è stata un’elezione come le altre perché, chiunque sarà il vincitore, da domani qualcosa cambierà.

In caso di sconfitta “Noi Brenna” ed “Insieme per Brenna” non saranno più gli stessi. Il gruppo guidato da Nazzareno Cappelletti perderebbe certamente energia e difficilmente reggerebbe ad ulteriori cinque anni di minoranza. Lo storico gruppo che ha espresso il Sindaco Paolo Vismara riceverebbe in caso di sconfitta un chiaro mandato a cambiare e forse anch’esso non reggerebbe all’urto.
Un vecchio adagio dice che in politica ogni vuoto si riempie presto e sarà certamente così anche per Brenna.

Intanto aspettiamo lo spoglio che nel pomeriggio decreterà il futuro amministrativo del nostro paese.

P.

Settimana dell’ARTE 2019

Dal 23 al 26 Maggio torna la “Settimana dell’ARTE”.
Ormai giunta alla 13° edizione la tradizionale kermesse di arte musica e cultura dell’Associazione Brenna Cultura torna più ricca che mai.
Mostra di Pittura e merletto e …

Si inizia giovedì 23 alle ore 20.30 con l’apertura della mostra di pittura e merletto dove verrà offerta un’apericena in compagnia degli artisti ed a seguire il recital del cantautore brianzolo Francesco Magni.

Venerdì 24 Maggio dalle ore 20.30 gli allievi ed i maestri vi aspettano per provare a dipingere insieme.

Sabato 25 Maggio ore 21.30 il duo “Sò D’Acustica” in concerto, Antonio Galbiati e Mauro Clerici vi aspettano, con la partecipazione straordinaria di Frenkie.

Domenica 26 Maggio ore 15.30 in prima assoluta a Brenna la “Simpatyband” in concerto.
La Simpatyband è una band polistrumentale, di circa tredici elementi, composta da normo e diversamente abili.

Gli artisti e gli allievi vi invitano alla partecipazione:

Francesco Magni
Gli allievi del corso di pittura
Giovanna Angela – Maestra di Pizzo
Sò D’Acustica – Antonio Galbiati e Mauro Clerici
Simpatyband

Costi ingombranti

Il problema della raccolta dei rifiuti ingombranti è antico per il nostro paese, ne parlai la prima volta nel 2007 qui.

Quel problema non fu di fatto risolto fino a non molto tempo fa, e proprio l’amministrazione Vismara trovò il modo di dare una risposta ad una esigenza dei cittadini.

La risposta fu una convenzione con una associazione benefica e senza fini di lucro, una risposta che univa un servizio utile ad un’opera di beneficenza indiretta.

Per una serie di ragioni quella convenzione non è più possibile ed ora il servizio è stato affidato ad una azienda.

Cosa cambia? Cambiano i costi e cambiando l’esecutore del servizio cambia anche il senso sociale che aveva. Ma andiamo con ordine.

Con la convenzione con l’associazione benefica, il Comune sosteneva un costo di circa 2000€ annui, costo che veniva “spalmato” sui cittadini dentro la tassa rifiuti.

Con l’affidamento ad una azienda il costo sale a 6000€ annui.

Per concludere il quadro di presentazione va detto che il servizio lo scorso anno ha visto circa 90 istanze di richiesta di prelievo. Queste richieste arrivano da un numero molto piccolo di utenti (vado a memoria): circa 30.

Possiamo perciò dire che il costo (spalmato su tutti i cittadini) è riconducibile ad un servizio offerto a 30 persone.
Non entro volutamente nel merito della gestione del servizio che vedeva coinvolti consiglieri comunali come “volontari”.

Con il triplicare del costo del servizio, a mio avviso, la preponderanza dell’aspetto sociale (il beneficio per l’associazione) che consentiva lo spalmare la spesa di un servizio per pochi su tutta la cittadinanza svanisce come neve al sole.

La raccolta degli ingombranti non è un servizio fondamentale ed imprescindibile e se ha un costo questo dovrebbe essere sostenuto (a mio avviso) da chi ne usufruisce. Ovviamente l’amministrazione comunale può sempre intervenire “offrendo” il servizio in modo gratuito (distribuendo la spesa sulla cittadinanza) per chi non si trova nelle condizioni di pagare attraverso i soliti e ben noti strumenti a sua disposizione (ISEE, servizi socieli, ecc.)
Se poi consideriamo che, sull’esperienza del passato, i reali utilizzatori del servizio sono una minoranza assoluta diventa chiara l’incongruenza della totale gratuità.

Un’ultima osservazione va fatta sulla comunicazione un po’ forzata dell’amministrazione per pubblicizzare il servizio, eccola:

Una “piccola” bugia, ma pur sempre bugia.

P.