Insieme per sempre?

Le recenti dichiarazioni, domande ed articoli di Graziano Ballabio lasciano pensare ad uno strappo con il gruppo da lui fondato: “Insieme per Brenna“.

L’uomo forte tra i Ballabio sembra dunque essere quello femmina ed allora è lecito pensare ad una serrata di ranghi nell’attuale gruppo e dunque, oltre al già ricandidato sindaco, è possibile immaginare altre conferme: rivedremo ancora in corsa l’assessora alla viabilità lenta con il suo ipertricotico e zainato scudiero così come il pluridimissionario assessore h.24 magari con l’aggiunta di qualche vecchio arnese o l’ennesimo yes-man telecomandato; staremo a vedere.

La questione dell’ipotetico strappo resta.

Ho definito l’attuale gruppo di maggioranza degli “scappati di casa” perché la casa (politica) era quella che si chiamava “Popolari e Democratici Insieme per Brenna” poi divenuta “Insieme per Brenna“, casa che loro (seppur avvertiti per tempo) hanno rinnegato divendo nei fatti degli scappati di casa.
Buona parte della responsabilità è certamente di Graziano Ballabio, di Andrea Colombo, di Fabio Citterio ed in misura minore di Mattia Casati che quella casa hanno edificato e fatto crescere. Ed allora quel simbolo non può più rappresentare chi ha scelto una nuova casa. Se accadrà, agli elettori andrà spiegato come si possa stare insieme nel dissenso.

Ma forse la “real politic” farà in modo che sia Insieme per Sempre.

P.

Amministratori de coccio?

Alé, si proroga ancora.

Con la delibera n. 15 del 22 Febbraio 2019 la Giunta (in forma ridotta) allunga i tempi della sperimentazione della viabilità modificata nel comparto via Roma fino al 30 Giugno 2019.

Dicembre, Gennaio, Febbraio e poi Marzo, Aprile, Maggio e Giugno. Sette mesi, più di 200 giorni per decidere se un senso unico va bene oppure no, questo il tempo (sempre che possa bastare) che i nostri amministratori ritengono di avere bisogno per decidere.
Sorvolando sulla discutibile opportunità di deliberare una proroga che va oltre il mandato elettorale appare evidente che la necessita di questo tempo sia una auto-dichiarazione di limitatezza se non addirittura di incapacità.

Si forma spontanea nella mia mente l’immagine del sindaco o degli assessori che passano ore con lo sguardo perso nel vuoto di fronte ad una vetrina di pasticcini nell’imbarazzata impotenza di decidere quale scegliere e nel dubbio prorogano, prorogano, prorogano …

In un articolo del 29 Gennaio ironizzavo sulla prima proroga deliberata dalla Giunta con il titolo “SPERI(che non)MENTA”: speranza vana.

P

Miracolo a Brenna

Soltanto un giorno, tanto è bastato per una vera rivoluzione a Brenna. Solo ieri pubblicavo un articolo sulle storture relative alla “sperimentazione” viabilistica nel centro di Brenna ed ecco che con impressionante quanto sorprendente sollecitudine l’amministrazione ammette gli errori corre ai ripari.

Concludevo il precedente articolo con queste parole:

L’ennesima dimostrazione dell’improvvisazione, del pressapochismo e dello spreco di denaro pubblico, eppure basterebbe un briciolo di umiltà, di ripensamento, di autocritica, di ammissione di errore, ma si sa, l’importante è fare senza critiche, senza analisi, quelle sono proprie dei brontoloni.

Devo ammettere che alla luce dei fatti riguardo all’umiltà, il ripensamento, l’autocritica e l’ammissione di errore mi devo ricredere. Che qualcuno nell’amministrazione sia diventato “brontolone” come me?

Tutto bene dunque? ehmm non credo proprio. Ogni azione ha sempre delle conseguenza logiche e dunque se l’amministrazione ritiene importante per la sicurezza il posizionamento di 2 specchi di fronte ad una immissione sulla via Roma allora bene farebbe a preparare un nuovo ordine per almeno una trentina di nuovi specchi.

Queste sono infatti (per difetto) le immissioni su via Roma, quasi tutte a raso e praticamente cieche.

Coraggio amministratori un altro piccolo sforzo.

P.

Gli effetti (deleterei) della proroga

Ovvero di male in peggio.

Il 29 Gennaio scorso davamo notizia della decisione della Giunta di prorogare la “sperimentazione” della viabilità modificata nel comparto centro/via Roma, ed illustravamo le piccole modifiche (due in tutto a fronte di più di 90 osservazioni dei cittadini) che sarebbero state introdotte.

Bene (oddio bene?!) a distanza di circa 15 giorni eccole:

Doppio senso di marcia in via Trento dal civico n. 5.

Sorvoliamo circa la transenna sulla sinistra ricoperta di cartelli in grado di confondere anche un istruttore di scuola guida, per andare poco più avanti e rendersi conto che se un tratto di strada doveva rimanere a senso univo era proprio quella porzione di via Trento.

Di fatto una carreggiata è usata come parcheggio creando un obbligato senso unico alternato.
Certo sarebbe interessante sapere dalla amministrazione perché tra tutte le osservazioni fatte sia stata accolta proprio questa.

Procedendo incontriamo le nuove spese per modificare la segnaletica orizzontale e verticale:

Per poi arrivare al tocco di classe: lo specchio sulla via Roma di fronte alla via Marconi:

Probabilmente ci deve essere stato un errore di fornitore considerando che lo specchio nell’immagine sembra arrivare da un catalogo di materiale per dentisti. Non voglio neppure indagarne l’efficacia in caso di pioggia.

Ma andiamo oltre e prendiamo per buono lo specchio ed il suo scopo ossia mostrare chi arriva da destra, ma quella strada non è veramente un senso unico perché le biciclette arrivano anche da sinistra.

E così nel dimostrare il loro genio i nostri amministratori hanno aggiunto un ulteriore livello di pericolo, immagino già il velocista di turno che con una occhiata veloce allo specchietto schizza fuori dalla via Marconi stirando la vecchietta in bicicletta.

L’ennesima dimostrazione dell’improvvisazione, del pressapochismo e dello spreco di denaro pubblico, eppure basterebbe un briciolo di umiltà, di ripensamento, di autocritica, di ammissione di errore, ma si sa, l’importante è fare senza critiche, senza analisi, quelle sono proprie dei brontoloni.

P.

La Giunta su via Roma Speri(che non)menta ancora.

Dal 29 Novembre scorso la Giunta Vismara sta “sperimentando” una nuova viabilità sul comparto via Roma.

Nella prima metà di Dicembre 2018 la Giunta promosse degli incontri (a cose fatte) per sentire la popolazione in merito alla “sperimentazione”. Ero presente al primo di questi incontri ed ebbi modo di vedere le circa 90 (NOVANTA) segnalazioni fatte dai cittadini, non essendo stato presente al secondo non posso sapere se (e quante) altre segnalazioni siano state esposte.
Certo sarebbe cosa gradita se tutte le segnalazioni fatte venissero rese pubbliche.

La sperimentazione doveva avere termine il 31 Dicembre 2018

Con la delibera n. 99 del 22 Dicembre scorso la Giunta Vismara estende la sperimentazione fino al 28 Febbraio 2019 introducendo una (modesta quanto dicutibile) modifica che si concretizza nella reintroduzione del doppio senso di circolazione in tutta la via Marconi e in via Trento dal civico n . 5 all’intersezione con la stessa via Marconi.

Altra piccola modifica il posizionamento di uno specchio di fronte all’uscita di via Marconi su via Roma.
Piccole variazioni che ovviamente comporteranno ulteriori spese a carico della collettività oltre a dimostrare quanto poco adatto sia il termine sperimentazione per quella che fin da subito apparve come una scelta definitiva.

Ma perché insistere a parlare di sperimentazione? Più di 90 osservazioni e l’unico intervento di modifica la discutibilissima reintroduzione del doppio senso in un tratto di via trasformato in una strada a fondo cieco?

L’antifona della Giunta Vismara ormai è sempre la stessa ed al cittadino non resta che indignarsi o rassegnarsi.
Il mio consiglio al brennese è dunque che pensando alla Giunta preghi e speri(che non)menta ancora.

P.

Aperta la campagna elettorale 2019

Sottotitolo: “tutti dentro”.

Questa volta l’onore di aver aperto la campagna elettorale spetta ad Alfonso Gentile ed al suo gruppo “Alternativa Brennese”.

L’articolo comparso sul “Giornale di Cantù” di sabato 19 Gennaio 2019 parla chiaro: Gentile appoggia “Insieme per Brenna”.
Per la verità l’appoggio risale a circa un anno fa, quando, sempre dalle colonne del “Giornale di Cantù”, in un articolo il Gentile tesseva le lodi della Giunta Vismara.

Perché dunque parlare ora di apertura della campagna elettorale?
Per la novità nella forma, o meglio della firma!
La firma per esteso dei membri di “Alternativa Brennese” la dice infatti lunga sull’intento comunicativo. Intanto mi incuriosiscono le firme di Carlo Ratti e Tiziano Trezzi, entrambi in numerose occasioni si sono espressi in modo molto critico circa le scelte dell’amministrazione Vismara, si potrebbe pensare (a voler esser maligni) che le firme di cui sopra non siano state concordate con l’estensore delle dichiarazioni. Il nome nuovo però è quello che più si fa notare, oddio non molto nuovo per la verità, Guido Amati è infatti da sempre vicino a “Alternativa Brennese” al punto da essere (se ben ricordo) primo firmatario della lista di Gentile nelle elezioni del 2009; un nuovo che sa già un po’ di vecchio dunque. Si fa notare ma non mi stupisce se in calce ad un articolo a sostegno della lista Vismara, non mi stupisce perché conferma quanto sibillinamente da me affermato in uno “strillo” del 16 Ottobre 2018:

“C’eravamo tanto Amati”.

Gentile non è nuovo a strategie del genere, e la linea è pure politicamente comprensibile: un gruppo destinato (da tempo) all’oblio deve cercare qualche appiglio per non affondare. Ho chiesto a Gentile un’intervista in merito alle sue dichiarazioni, mi ha risposto che deve confrontarsi con il gruppo e mi farà sapere.

La conseguente naturale, quanto urgente domanda è rivolta a “Insieme per Brenna“: pur comprendendo la necessità di rimpiazzi, politicamente parlando l’eventuale inciucio come è giustificabile?

P.

“Crepa” … al cimitero

Il 29 Agosto 2018 venivano ultimate le opere per la “Riqualificazione servizi igienici, adeguamento normativo, superamento barriere architettoniche e formazione pensilina, presso Cimitero Comunale”.

La Direzione dei Lavori depositava all’ufficio tecnico del comune gli atti di contabilità finale, nel dettaglio costituiti dai seguenti elaborati:

  • Certificato di ultimazione lavori;
  • Contabilità finale;
  • Certificato di regolare esecuzione;

Riporto dalla determina n. 248 del 22/11/2018 a firma del tecnico comunale Massimo Petrollini:

Nel menzionato “Certificato di regolare esecuzione”, la Direzione dei Lavori, attestato che le opere sono state correttamente eseguite, testualmente recita “…i lavori di cui sopra eseguiti dall’impresa […] sono collaudabili e ne liquida l’importo in €. 19.602,73 IVA 10% esclusa”;

Che iva compresa fanno € 21.563,00.

Questo l’antefatto.
Ieri un nostro concittadino mi invia e volentieri pubblico delle fotografie del bagno al cimitero ultimato meno di sei mesi fa, a voi le conclusioni circa la “regolare esecuzione dei lavori“.

Sono andato personalmente a verificare la veridicità delle immagini ed oltre a confermarle ho notato che sono state utilizzate delle porte in melamminico e legno, che dire? una scelta decisamente lungimirante per un locale di fatto esposto alle intemperie.

P.

Tra il surreale e l’abuso d’ufficio

Durante il Consiglio Comunale del 12 Gennaio 2019 tra una osservazione e l’altra al PGT è scaturita una discussione che nelle dichiarazioni del Sindaco Vismara (avallate dall’assessore Ballabio) ha assunto toni che non esiterei a definire surreali, imbarazzanti, sconvolgenti, oltre a sfiorare a mio avviso l’illecito.

Discussione sugli indici (montaggio)

Il Sindaco a suo insindacabile giudizio decide chi avvisare e chi no procurando di fatto un vantaggio per alcuni ed un danno per altri e lo fa (e lo rivendica con l’avallo dell’assessore Ballabio) nel suo ruolo istituzionale, da pubblico ufficiale.

Personalmente credo che le affermazioni rese nel video siano di una gravità enorme eppure vengono sciorinate così senza timore o ritegno. Mi auguro siano solo il frutto di (imbarazzante) inconsapevolezza del ruolo, in questo caso dimostrerebbero certo l’inadeguatezza al compito ma solleverebbero almeno l’improvvido (ed i suoi sodali) dal sospetto del dolo.

Video integrale senza tagli

P.

Amarcord elezioni

Il 2019 è appena iniziato, a Maggio ci saranno le elezioni comunali per il rinnovo degli amministratori, tra breve (o forse è già avvenuto) inizierà la campagna elettorale ed allora credo sia tempo per un po’ di “amarcord”.

Giugno 2009, elezioni comunali. Sono passati 10 anni.

Guarda il video: