Merlettaie di Brenna – Associazione ABC –

Eccoci di nuovo a parlare delle merlettaie di Brenna che fanno parte di ABC (Associazione Brenna Cultura)

Un gruppo di appassionate, ben amalgamate, che stanno bene insieme, donne giovani e meno giovani che si ritrovano _DSC6447 copia bisper imparare questa vecchia arte arrivata fino a noi e che ad intervalli ciclici ritorna sempre ad appassionare un’infinità di donne in Italia e non solo.
Da quando fanno parte di ABC, ho imparato a conoscerle, a capire cosa sia un pizzo di Cantù o merletti che provengono da ogni parte, le varie tecniche e le difficoltà da superare per far si che il manufatto sia perfetto.
Mi hanno coinvolto fino a farmi fare il disegno per realizzare il pizzo e per me è stata una nuova esperienza che mi ha anche appassionato.
Certo che non avrei mai potuto fare tutto ciò se non avessi avuto i preziosi consigli della bravissima Giovanna Marelli (Vanna) … insegnante delle nostre merlettaie e l’entusiasmo di tutte le componenti del gruppo.
Hanno avuto degli ottimi riconoscimenti ed una pagina dedicata a loro sul catalogo ufficiale della Biennale del Pizzo di Cantù svoltasi nel 2015.
Ora si sta lavorando ad un nuovo progetto che porterà a far conoscere le nostre brave ragazze fuori Regione con il pizzo in una nuova veste artistica … si perché è giusto portare avanti le tradizioni ma bisogna anche avere il coraggio di stare al passo con il tempo, il nostro tempo (tengo a precisare: Non alla Moda .. Ma al nostro tempo).
Ma non voglio dire altro … ne parleremo al momento opportuno.
Per ora ringrazio tutte le donne che fanno parte di questo bel gruppo.
La vostra insegnante Giovanna Marelli… non solo per la vostra bravura ma anche perché il vedervi così entusiaste ed appassionate fa veramente bene alla Cultura, senza mettere in secondo piano che lo stare insieme in santa pace ed in armonia fa bene alla nostra vita.
 
Il vostro Presidente.

IL BELLO NELL’ARTE

Venerdì 22 Gennaio si è tenuto il penultimo degli eventi del programma culturale aperaMENTE 2015/2016 proposto dal gruppo Noi Brenna in collaborazione con ABC (Associazione Brenna Cultura)

Articolo dal Blog del Maestro Giuseppe Donghi


DALLA PREISTORIA AD OGGI
A Cura del Maestro Donghi Giuseppe e Paolo Colombo

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Giornale di Cantù 30- 01- 2016

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Un progetto ambizioso quello di parlare del “Bello nell’Arte” partendo dalla preistoria fino ad arrivare ad oggi, iniziando dalla pittura rupestre, ai graffiti, all’Arte greca, a quella romana e paleocristiana, per giungere al Rinascimento spaziando brevemente a tutto quanto succedeva in Francia, in Olanda,in Germania, passando per la pittura fiamminga ed approdare agli impressionisti e proseguire con le molteplici evoluzioni degli stili che hanno stravolto definitivamente la pittura, l’architettura ed il nostro approccio odierno a tutto ciò che è inerente all’Arte.

Ma l’intento non era solo quello di capire la storia e quindi le evoluzioni del concetto di arte intesa come rappresentazione della natura, dell’uomo e di tutto quanto lo circonda … compreso il trascendentale.

Nello svolgere della serata una domanda affiorava di continuo ” Cosa è il bello? Cosa è bello o meno bello? Ma il bello è bello perché ce lo hanno detto o imposto, oppure è veramente bello perché eseguito in modo tale da diventare immortale … di una bellezza insuperabile? … ma la bellezza è insuperabile? Oppure … vi è un limite a certe espressioni artistiche moderne, che a volte sfiorano l’indecenza, l’irriverenza?”

Un’altra domanda dobbiamo porci ” L’Uomo può vivere senza l’Arte?” Per arte intendo ogni espressione artistica, musica, teatro, poesia, architettura, canto, ballo, e tutte le infinite attività dell’uomo in cui ci mette creatività, invenzione, ingegno.

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Ancor di più nella vita attuale, ogni individuo anche se non prettamente artista o dichiara di non aver nessun interesse all’Arte … inconsapevolmente ne rimane coinvolto, subisce le evoluzioni dei creativi, si veste, compera oggetti, manufatti di ogni genere, ascolta musica, ammira grattacieli, abita in case completamente diverse dallo stile del secolo scorso .. e di questo passo potremmo parlarne per giorni interi … per giungere alla mia convinzione che l’Arte ha determinato la nascita culturale dell’uomo,… che a sua volta si è evoluto, si è costruito ed ha fatto la storia fino ad oggi nutrendosi della sua stessa cultura … una cultura in continua evoluzione. Quindi l’Arte è una caratteristica connaturata ed universale della specie umana.

Tenendo dunque conto che l’Arte non riguarda solo la Cultura e gli artisti che la producono .. ma convive con ognuno di noi nel nostro quotidiano, nelle sue molteplici forme ed espressioni … l’uomo ne rimane consapevolmente o inconsapevolmente coinvolto.

Per cui la mia opinione è che l’essere umano non può esistere senza l’Arte,

DSC_0206 Ma questo è un argomento che approfondiremo meglio in una prossima puntata del progetto APERTAMENTE

Relatori Maestro Donghi Giuseppe e Paolo Colombo

…. e se fossi alla guida di un furgone?

Un pomeriggio d’Agosto a Brenna, nessuna persona in giro, pochissime automobili parcheggiate (per fortuna).
Sono entrato in paese da nord per la via Roma … la percorro tutta per girare in via Trento.
Mi balza subito all’occhio che è stata rifatta per qualche metro la segnaletica stradale orizzontale dove la via Roma termina per continuare in via Trento.
Noto poi che entrando in Brenna la corsia è più larga di quella opposta … mi sono quindi chiesto ” ma è normale una corsia più larga ed una più stretta? Oltretutto quella più stretta è anche quella con i parcheggi, con le auto parcheggiate in modo generalmente perfetto .. ma con gli specchietti sempre a rischio.
A questo punto ho voluto fare una prova … sono entrato in via Trento, ho girato l’auto, (mia moglie alla guida) .. presa una telecamerina … mi sono messo a filmare ritornando in via Roma per poi girare in via Fermi.
Notare guardando il video come le ruote sfiorano ed a tratti invadono le righe bianche in via Trento che delimitano il passaggio per i pedoni … sfiorando i parcheggi a termine di via Roma davanti a P.zza XXV Aprile che per fortuna sono deserti … il tutto per prepararsi a girare in via Roma tentando di non toccare la riga in mezzo che divide le corsie e stando attenti a non prendere dentro gli specchietti delle auto parcheggiate … morale con un’automobile di dimensioni normalissime è quasi impossibile non toccare la riga di mezzo … se poi giri in via Fermi con i parcheggi che terminano proprio in curva la faccenda si fa ardua … ma poi la segnaletica in quel punto sparisce ed in caso di incidente … invece di tirare in ballo il Comune per l’anomalia delle corsie diverse … in via Fermi ti devi aggrappare ad un buon Avvocato che abbia dei Santi protettori da qualche parte.
Morale. Mi chiedo, ” ma questo è tutto regolare?
Va beh giudicate voi!!! Personalmente non ho presente situazioni simili in altri luoghi.

 

Dimenticavo!! L’auto usata per il video è identica a questa.
Ecco le misure a cui vanno aggiunti gli specchietti.

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Suzuki Gran Vitara
Lunghezza 411 cm. Larghezza 178 cm.
Quindi .. se fossi alla guida di un furgone o semplicemente di un’automobile di categoria e dimensioni superiori come almeno il 50% delle auto circolanti?
Donghi Giuseppe