Insieme per sempre?

Le recenti dichiarazioni, domande ed articoli di Graziano Ballabio lasciano pensare ad uno strappo con il gruppo da lui fondato: “Insieme per Brenna“.

L’uomo forte tra i Ballabio sembra dunque essere quello femmina ed allora è lecito pensare ad una serrata di ranghi nell’attuale gruppo e dunque, oltre al già ricandidato sindaco, è possibile immaginare altre conferme: rivedremo ancora in corsa l’assessora alla viabilità lenta con il suo ipertricotico e zainato scudiero così come il pluridimissionario assessore h.24 magari con l’aggiunta di qualche vecchio arnese o l’ennesimo yes-man telecomandato; staremo a vedere.

La questione dell’ipotetico strappo resta.

Ho definito l’attuale gruppo di maggioranza degli “scappati di casa” perché la casa (politica) era quella che si chiamava “Popolari e Democratici Insieme per Brenna” poi divenuta “Insieme per Brenna“, casa che loro (seppur avvertiti per tempo) hanno rinnegato divendo nei fatti degli scappati di casa.
Buona parte della responsabilità è certamente di Graziano Ballabio, di Andrea Colombo, di Fabio Citterio ed in misura minore di Mattia Casati che quella casa hanno edificato e fatto crescere. Ed allora quel simbolo non può più rappresentare chi ha scelto una nuova casa. Se accadrà, agli elettori andrà spiegato come si possa stare insieme nel dissenso.

Ma forse la “real politic” farà in modo che sia Insieme per Sempre.

P.

Serata “Insieme per Brenna” del 6 Marzo 2019: il video.

Il 6 Marzo scorso presso la sala civica il gruppo consigliare “Insieme per Brenna” ha tenuto un incontro pubblico per illustrare il lavoro svolto nel quinquennio di amministrazione oltre a confermare la candidatura di Paolo Vismara alla carica di Sindaco per le prossime elezioni amministrative.
Di seguito il video della serata:

Amministratori de coccio?

Alé, si proroga ancora.

Con la delibera n. 15 del 22 Febbraio 2019 la Giunta (in forma ridotta) allunga i tempi della sperimentazione della viabilità modificata nel comparto via Roma fino al 30 Giugno 2019.

Dicembre, Gennaio, Febbraio e poi Marzo, Aprile, Maggio e Giugno. Sette mesi, più di 200 giorni per decidere se un senso unico va bene oppure no, questo il tempo (sempre che possa bastare) che i nostri amministratori ritengono di avere bisogno per decidere.
Sorvolando sulla discutibile opportunità di deliberare una proroga che va oltre il mandato elettorale appare evidente che la necessita di questo tempo sia una auto-dichiarazione di limitatezza se non addirittura di incapacità.

Si forma spontanea nella mia mente l’immagine del sindaco o degli assessori che passano ore con lo sguardo perso nel vuoto di fronte ad una vetrina di pasticcini nell’imbarazzata impotenza di decidere quale scegliere e nel dubbio prorogano, prorogano, prorogano …

In un articolo del 29 Gennaio ironizzavo sulla prima proroga deliberata dalla Giunta con il titolo “SPERI(che non)MENTA”: speranza vana.

P

A.A.A. Minoranza cercasi

Qualcuno ha notizie della minoranza?

A tre mesi dalle elezioni ancora tutto tace sul fronte minoranza a Brenna.

Mentre il gruppo di maggioranza “Insieme per Brenna” sembra aver già messo le macchine a tutto vapore per la campagna elettorale, un desolante silenzio proviene dai lidi della (delle?) minoranza.
Considerando improbabile un rigurgito di “Alternativa Brennese” non resta che porgere l’orecchio ai giovani (ormai un po’ invecchiati) di “Noi Brenna” ma, almeno fin’ora tutto tace.

In un articolo su “La Provincia” il Sindaco Vismara paventava, parlando di “malessere generale nella politica locale“, scenari di difficoltà in comuni con liste uniche che potrebbero non raggiungere il quorum del 50% dei votanti. Anche se il nostro Comune ha già sperimentato un mandato elettorale privo di minoranza, auspico sinceramente non si debba ripetere.

Quindi: “minoranza, toc, toc, c’è nessuno?

P.