PRECISAZIONI

La prima: il vincolo idrogeologico istituito a Brenna nel 1976 non è stato un provvedimento preso “solo sulla carta” ma assunto, in sintonia con la Regione, per vincolare all’inedificabilità vaste aree di pregio del nostro territorio comunale. la perimetrazione del vincolo e’ sempre stata rispettata da tutti gli strumenti urbanistici approvati a Brenna a partire dal 1976.

La seconda: Brenna ha detto SÌ, nel 1999, ad un parco regionale. Un parco regionale non calato o imposto dall’alto ma definito dal basso attraverso il lavoro di un apposito comitato di proposta, nominato con decreto regionale nel 1997, che aveva coinvolto l’impegno di tutti i 24 Comuni interessati. Non se ne fece nulla e non fu più possibile fare altro, anche senza Cantu. La mancata istituzione di quel parco resta un errore imperdonabile.

La terza: la scelta di dire SI a quel parco aveva trovato, a Brenna, Il consenso di tutti:. Punto fermo del nostro programma, per libera e autonoma scelta. Del resto il consenso elettorale che ho ottenuto dai brennesi, Sindaco per 6 mandati consecutiv dal 1975  al 2004, e’ sempre stato ampio e convinto. Tutto il resto sono veramente BALLE.

La quarta: Brenna non è e non è MAI stata la “barzelletta” di nessuno.  Il Comune di Brenna ha sempre saputo salvaguardare un ambiente e un patrimonio naturale che, ancora oggi, rappresenta un esempio per tutti e da tutti ci viene ammirato. Una difesa dell’ambiente che ha sempre coinvolto in prima persona i brennesi stessi: le giornate del verde pulito e l’Associazione Brenna Pulita, costituita a metà degli anni 80, sono lì a dimostrarlo.

La  quinta: speriamo che il Parco arrivi presto? E perché? Brenna ha sempre saputo tutelare il proprio ambiente  anche senza essere mai stato in un Parco. E questo, oggi, si vuole continuare a fare. La possibilità di far parte dell’esistente Parco sovracomunale del Zoc del Peric con Comuni a noi vicini, come propone il Sindaco Vismara, e’ una opportunità che si vuole sperimentare. Le non richieste sollecitazioni esterne difficilmente ci faranno cambiare idea. Un passo alla volta, fatto da noi, fatto dai brennesi. Come  sempre.

Graziano Ballabio

già Sindaco di Brenna e capogruppo consigliare della lista civica “Insieme per Brenna”.

BRENNA E LA TUTELA AMBIENTALE

Ha precise tappe che partono, nel 1976, con l’istituzione del vincolo idrogeologico e la collaborazione con il gruppo naturalistico della Brianza per proseguire con l’approvazione di precise normative di salvaguardia inserite fin dal primo Piano Regolatore urbanistico del 1978.

Si da vita alle giornate del verde pulito e si costituisce l’associazione Brenna pulita, attraverso la quale il Comune mira a sensibilizzare tutta la popolazione.

Il Comune di Brenna dice NO alla realizzazione di un campo da golf, con annesse residenze che avrebbe interessato tutte le aree che, da Olgelasca, portano verso il Roccolo.

Il Comune di Brenna dice SI all’Istituzione del “parco regionale della Brughiera Comasca” (deliberazione del Consiglio comunale n. 5 dell’8 febbraio 1999). Un Parco regionale nostro, partito dal basso e attuato con la collaborazione di tutti i Comuni e che la Regione. purtroppo. non ha mai approvato mancando cosi un’occasione storica irripetibile:

Dopo la mancata istituzione di quel parco regionale il Comune di Brenna (delibera del Consiglio comunale n 39 del 18 novembre 2003) entra a far parte del PLIS della Brughiera comasca, con sede a Lentate sul Seveso e vi resterà fino al 31 dicembre 2015 per non aver aderito (delibera di Consiglio comunale n. 36 del 28 dicembre 2015) all’accorpamento della Brughiera nell’esistente parco regionale delle Groane che comprende la città di Milano e ha sede a Solaro.

Da allora Brenna ha sempre operato per la salvaguardia ambientale anche attraverso l’approvazione di un nuovo PGT contenente  normative sempre più appropriate e sempre più severe dal punto di vista della salvaguardia ambientale.

Ora, l”adesione ad un eventuale parco, di interesse sovracomunale o regionale, sarà valutata con attenzione avendo come riferimento un territorio da salvaguardare e la consapevolezza di avere alle proprie spalle una storia che ha sempre posto attenzione alla tutela dell’ambiente. In proprio e senza bisogno di sollecitazioni esterne.

Graziano Ballabio

Capo gruppo Consigliare di “Insieme per Brenna”

il brennese pusillanime

altro che bastardo.

Quanto al resto io sto con Sant’Adriano martire e con quella Chiesetta a lui dedicata , simbolo di una comunità – quella brennese e di Olgelasca in particolare – da sempre viva e partecipe, altro che “pucciosa e glicemica”.

Brenna non ha bisogno di gente vile ma di persone che sanno partecipare alla vita del nostro paese, ciascuno con le proprie idee e le proprie convinzioni, senza nascondersi. A testa alta.

Cosa, quest’ultima, che il BP non si può permettere.

Graziano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

capzioso

L’articolo “imbarazzante” pubblicato da Paolo Colombo in ordine al tema della verifica antincendio all’edificio scolastico di proprietà comunale sollevata dai consiglieri comunali di Noi Brenna con la mozione che è stata presentata lo scorso 11 ottobre.

La mozione sarà discussa in Consiglio comunale e, in quella sede, saranno date tutte le risposte in merito.

Intanto voglio precisare che la mia assenza ai lavori della Commissione LL.PP. (tra il pubblico perché di quella Commissione io non faccio parte) non mi impedisce di avere cognizione dei fatti e di fare commenti, condivisi, a nome del gruppo Consigliare che rappresento.

Puntualizzo che il Sindaco non è un incosciente ma persona responsabile e che non è mai venuto meno ai propri impegni e doveri nell”assecondare normative che, per essere definite, richiedono tempo ed il  reperimento di risorse finanziarie adeguate. cosa che il Sindaco e la Giunta stanno facendo con impegno e che presto saranno enunciate nelle sedi  istituzionali opportune.

Graziano  Ballabio

(Capogruppo Insieme per Brenna)

 

 

 

pleonastico (a)

è l’aggettivo appropriato per definire la mozione, presentata dai Consiglieri comunali di Noi Brenna, in cui si chiede – al Sindaco e alla Giunta in particolare – di “verificare lo stato di agibilità antincendio dell’immobile della scuola materna e primaria” .

Certo il tema richiede la massima attenzione e ogni sollecitazione al riguardo è sempre ben accetta ma va pure sottolineato come tali edifici, che ospitano le nostre scuole, sono sempre stati oggetto di attenzione e di interventi adeguati per garantirne la agibilità e, soprattutto, la sicurezza di tutti.

Questo, come è stato assicurato nel corso dei lavori della Commissione consigliare LL.PP. dello scorso 1 agosto, si continuerà a perseguire, assicurando, al riguardo, adeguate risorse finanziarie e puntuali interventi, come sempre è stato fatto, nel tempo.

Graziano Ballabio

(Capogruppo Insieme per Brenna)

 

 

A COSA SERVE LA POLITICA

“a cosa serve (a Brenna) la politica?”:  serve anche per verificare l’operato dei Dirigenti e  per richiedere ad essi – nel rispetto delle regole e senza essere i loro portavoce – tutti i chiarimenti attinenti le determinazioni da loro assunte.

E’ il caso della determinazione (la numero 40 del 28 maggio 2019 e pubblicata solo l’11 luglio 2019) che riguarda l’affidamento dell’incarico di autista dello scuolabus a un consorzio cooperativo.

Chiarimenti che ho chiesto per essere presi in esame e considerati ai fini della corretta predisposizione di tale determinazione.

Questo deve fare la politica in un Comune, in questo caso il nostro, che non deve MAI restare chiuso e, meno che meno, per “burocrazia”.

Graziano Ballabio

(consigliere comunale e Capogruppo di Insieme per Brenna)

Scuolabus e lettera: precisazioni

 

1) la lettera ha per oggetto la determina n. 40 del 28 maggio 2019 e resa pubblica l’11 luglio. Quindi riferirsi al 20 Aprile significa non avere capito nulla.

2) la lettera e’ indirizzata a Leonardo Vicari nella sua qualità di responsabile dell’area affari generali del nostro Comune è che ha attivato tutto il procedimento.

3) il motivo? Far presente, in modo formale e per iscritto, che uno dei requisiti previsti dall’avviso pubblico, quello si datato 20 aprile 2019, non era stato ottemperato dalla cooperativa foggiana.

4) la mancanza di tale requisito – cioè l’avere almeno 1 autista, per Brenna, alla data di presentazione dell’offerta – fa venire meno l’aggiudicazione della gara.

5) la data della lettera da me sottoscritta il 29 luglio 2019, e protocollata in Comune il giorno dopo con il n. 0004104 non è stata frutto di alcun calcolo ma solo dopo aver esaminato l’intera documentazione, con attenzione e per il tempo necessario.

6) la lettera è stata condivisa dal Sindaco e dal vice Sindaco e portata a conoscenza di tutto il gruppo consigliare di Insieme per Brenna, del quale sono anche Capogruppo.

Dal 27 maggio sono stato rieletto Consigliere e, in tale veste, intendo proseguire il mio impegno a servizio della comunità di Brenne senza essere succube di alcuno. “brutte figure”? Da quale pulpito. Per me parlano anni di impegno sempre espressi, con largo consenso popolare, ai massimi livelli.

Graziano Ballabio

Capogruppo Consigliare di “Insieme per Brenna”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PRIMA LE INFRASTRUTTURE

Con l’ultima delibera la Giunta ha riportato, a doppio senso, il tratto di via Roma posto tra via Fermi e l’imbocco di piazza XXV Aprile con l’eliminazione, per quel tratto, della ciclopedonale ed il mantenimento del parcheggio a lato della strada.

Dopo le sperimentazioni la scelta definitiva? Si ma non per niente statica o immodificabile perché, in futuro, potranno sempre essere apportati miglioramenti o soluzioni più adeguate.

A monte però occorre intervenire, in quel comparto, con la realizzazione di opere infrastrutturali che, storicamente, mancano da tempo.

Mi riferisco ai parcheggi che devono essere “recuperati” e alla sistemazione degli sbocchi stradali , come via Fermi, che portano su via Italia.

Interventi  che richiedono la disponibilità  di risorse  finanziarie (dall’ultimo consuntivo approvato risultano ben 22 mila euro  vincolati alla realizzazione di parcheggi)  che devono essere prontamente attivate per dare soluzione  a quanto  detto sopra.

Solo dopo  sarà possibile,  a  mio parere, rivedere l’aspetto viabilistico.

Graziano Ballabio

Buon lavoro Presidente

Marina Abati e’ il nuovo Presidente della fondazione “scuola dell’infanzia Emma Perego Osculati”. Lo ha deciso, lo scorso 5 luglio, il Consiglio di Amministrazione.

Con Lei Marilisa Frigerio, come Maina Abati, nominata con decreto sindacale, Sara Consonni, nominata dai sostenitori-elettori della fondazione nell’ottobre 2017 e Colzani Dario, delegato dal Parroco.

Alessandro Nardin, neo Consigliere comunale, si è dimesso dalla carica di Consigliere della scuola dell’infanzia perché le due cariche non sono compatibili. Nei prossimi mesi si provvederà alla sua sostituzione.

Marina Abati subentra a Carmen Colombini che si ringrazia per l’ impegno che ha dedicato al servizio della fondazione.

A tutti i componenti, che resteranno in carica fino all’ottibre 2021, gli auguri di buon lavoro al servizio di tutti i bambini che frequentano la scuola dell’infanzia, delle loro famiglie e di tutti i brennesi.

Graziano Ballabio

 

 

Al servizio di tutti

Martedì 11 giugno in Consiglio comunale, con il solenne giuramento del Sindaco Paolo Vismara, ha preso avvio un mandato amministrativo che, il nostro gruppo, intende portare avanti al servizio, come sempre, di tutta la comunità brennese.

Un servizio che si intende esercitare, con impego e determinazione, in modo aperto, partecipato e nella massima trasparenza.

Impegno e determinazione che significano massima disponibilità all’ascolto e al confronto con tutti, a partire dalle sedi istituzionalmente preposte, nel rispetto dei ruoli democraticamente sanciti dal voto popolare, libero e democratico, dello scorso 26 maggio.

Graziano Ballabio

Capogruppo Consigliare di “Insieme per Brenna”