il brennese pusillamine

altro che bastardo.

Quanto al resto io sto con Sant’Adriano martire e con quella Chiesetta a lui dedicata , simbolo di una comunità – quella brennese e di Olgelasca in particolare – da sempre viva e partecipe, altro che “pucciosa e glicemica”.

Brenna non ha bisogno di gente vile ma di persone che sanno partecipare alla vita del nostro paese, ciascuno con le proprie idee e le proprie convinzioni, senza nascondersi. A testa alta.

Cosa, quest’ultima, che il BP non si può permettere.

Graziano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

capzioso

L’articolo “imbarazzante” pubblicato da Paolo Colombo in ordine al tema della verifica antincendio all’edificio scolastico di proprietà comunale sollevata dai consiglieri comunali di Noi Brenna con la mozione che è stata presentata lo scorso 11 ottobre.

La mozione sarà discussa in Consiglio comunale e, in quella sede, saranno date tutte le risposte in merito.

Intanto voglio precisare che la mia assenza ai lavori della Commissione LL.PP. (tra il pubblico perché di quella Commissione io non faccio parte) non mi impedisce di avere cognizione dei fatti e di fare commenti, condivisi, a nome del gruppo Consigliare che rappresento.

Puntualizzo che il Sindaco non è un incosciente ma persona responsabile e che non è mai venuto meno ai propri impegni e doveri nell”assecondare normative che, per essere definite, richiedono tempo ed il  reperimento di risorse finanziarie adeguate. cosa che il Sindaco e la Giunta stanno facendo con impegno e che presto saranno enunciate nelle sedi  istituzionali opportune.

Graziano  Ballabio

(Capogruppo Insieme per Brenna)

 

 

 

pleonastico (a)

è l’aggettivo appropriato per definire la mozione, presentata dai Consiglieri comunali di Noi Brenna, in cui si chiede – al Sindaco e alla Giunta in particolare – di “verificare lo stato di agibilità antincendio dell’immobile della scuola materna e primaria” .

Certo il tema richiede la massima attenzione e ogni sollecitazione al riguardo è sempre ben accetta ma va pure sottolineato come tali edifici, che ospitano le nostre scuole, sono sempre stati oggetto di attenzione e di interventi adeguati per garantirne la agibilità e, soprattutto, la sicurezza di tutti.

Questo, come è stato assicurato nel corso dei lavori della Commissione consigliare LL.PP. dello scorso 1 agosto, si continuerà a perseguire, assicurando, al riguardo, adeguate risorse finanziarie e puntuali interventi, come sempre è stato fatto, nel tempo.

Graziano Ballabio

(Capogruppo Insieme per Brenna)

 

 

A COSA SERVE LA POLITICA

“a cosa serve (a Brenna) la politica?”:  serve anche per verificare l’operato dei Dirigenti e  per richiedere ad essi – nel rispetto delle regole e senza essere i loro portavoce – tutti i chiarimenti attinenti le determinazioni da loro assunte.

E’ il caso della determinazione (la numero 40 del 28 maggio 2019 e pubblicata solo l’11 luglio 2019) che riguarda l’affidamento dell’incarico di autista dello scuolabus a un consorzio cooperativo.

Chiarimenti che ho chiesto per essere presi in esame e considerati ai fini della corretta predisposizione di tale determinazione.

Questo deve fare la politica in un Comune, in questo caso il nostro, che non deve MAI restare chiuso e, meno che meno, per “burocrazia”.

Graziano Ballabio

(consigliere comunale e Capogruppo di Insieme per Brenna)

Scuolabus e lettera: precisazioni

 

1) la lettera ha per oggetto la determina n. 40 del 28 maggio 2019 e resa pubblica l’11 luglio. Quindi riferirsi al 20 Aprile significa non avere capito nulla.

2) la lettera e’ indirizzata a Leonardo Vicari nella sua qualità di responsabile dell’area affari generali del nostro Comune è che ha attivato tutto il procedimento.

3) il motivo? Far presente, in modo formale e per iscritto, che uno dei requisiti previsti dall’avviso pubblico, quello si datato 20 aprile 2019, non era stato ottemperato dalla cooperativa foggiana.

4) la mancanza di tale requisito – cioè l’avere almeno 1 autista, per Brenna, alla data di presentazione dell’offerta – fa venire meno l’aggiudicazione della gara.

5) la data della lettera da me sottoscritta il 29 luglio 2019, e protocollata in Comune il giorno dopo con il n. 0004104 non è stata frutto di alcun calcolo ma solo dopo aver esaminato l’intera documentazione, con attenzione e per il tempo necessario.

6) la lettera è stata condivisa dal Sindaco e dal vice Sindaco e portata a conoscenza di tutto il gruppo consigliare di Insieme per Brenna, del quale sono anche Capogruppo.

Dal 27 maggio sono stato rieletto Consigliere e, in tale veste, intendo proseguire il mio impegno a servizio della comunità di Brenne senza essere succube di alcuno. “brutte figure”? Da quale pulpito. Per me parlano anni di impegno sempre espressi, con largo consenso popolare, ai massimi livelli.

Graziano Ballabio

Capogruppo Consigliare di “Insieme per Brenna”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PRIMA LE INFRASTRUTTURE

Con l’ultima delibera la Giunta ha riportato, a doppio senso, il tratto di via Roma posto tra via Fermi e l’imbocco di piazza XXV Aprile con l’eliminazione, per quel tratto, della ciclopedonale ed il mantenimento del parcheggio a lato della strada.

Dopo le sperimentazioni la scelta definitiva? Si ma non per niente statica o immodificabile perché, in futuro, potranno sempre essere apportati miglioramenti o soluzioni più adeguate.

A monte però occorre intervenire, in quel comparto, con la realizzazione di opere infrastrutturali che, storicamente, mancano da tempo.

Mi riferisco ai parcheggi che devono essere “recuperati” e alla sistemazione degli sbocchi stradali , come via Fermi, che portano su via Italia.

Interventi  che richiedono la disponibilità  di risorse  finanziarie (dall’ultimo consuntivo approvato risultano ben 22 mila euro  vincolati alla realizzazione di parcheggi)  che devono essere prontamente attivate per dare soluzione  a quanto  detto sopra.

Solo dopo  sarà possibile,  a  mio parere, rivedere l’aspetto viabilistico.

Graziano Ballabio

Buon lavoro Presidente

Marina Abati e’ il nuovo Presidente della fondazione “scuola dell’infanzia Emma Perego Osculati”. Lo ha deciso, lo scorso 5 luglio, il Consiglio di Amministrazione.

Con Lei Marilisa Frigerio, come Maina Abati, nominata con decreto sindacale, Sara Consonni, nominata dai sostenitori-elettori della fondazione nell’ottobre 2017 e Colzani Dario, delegato dal Parroco.

Alessandro Nardin, neo Consigliere comunale, si è dimesso dalla carica di Consigliere della scuola dell’infanzia perché le due cariche non sono compatibili. Nei prossimi mesi si provvederà alla sua sostituzione.

Marina Abati subentra a Carmen Colombini che si ringrazia per l’ impegno che ha dedicato al servizio della fondazione.

A tutti i componenti, che resteranno in carica fino all’ottibre 2021, gli auguri di buon lavoro al servizio di tutti i bambini che frequentano la scuola dell’infanzia, delle loro famiglie e di tutti i brennesi.

Graziano Ballabio

 

 

Al servizio di tutti

Martedì 11 giugno in Consiglio comunale, con il solenne giuramento del Sindaco Paolo Vismara, ha preso avvio un mandato amministrativo che, il nostro gruppo, intende portare avanti al servizio, come sempre, di tutta la comunità brennese.

Un servizio che si intende esercitare, con impego e determinazione, in modo aperto, partecipato e nella massima trasparenza.

Impegno e determinazione che significano massima disponibilità all’ascolto e al confronto con tutti, a partire dalle sedi istituzionalmente preposte, nel rispetto dei ruoli democraticamente sanciti dal voto popolare, libero e democratico, dello scorso 26 maggio.

Graziano Ballabio

Capogruppo Consigliare di “Insieme per Brenna”

 

 

Numeri e Voto

1813 sono gli elettori iscritti a votare, per l’elezione del Sindaco e del Consiglio comunale, il prossimo 26 maggio.




Nel 2014 gli elettori iscritti a votare erano 1749. Quindi, questa volta, avremo 64 elettori in più.

La partecipazione al voto, il 25 maggio 2014, era stata pari al 79,87%.

In totale avevano votato in 1397 (79,87%) di cui 1363 voti validi (di cui 701 voti a Vismara e 662 a Cappelletti). I voti non validi sono stati 34 di cui 16 schede bianche e 18 schede nulle.

Applicando la stessa percentuale di partecipazione al voto di 5 anni (79,87%) avremo un numero di votanti pari a 1448. Se togliamo lo stesso numero di voti non validi di cinque anni fa (34) si avrebbero 1414 espressioni di voto utili.

Vince, in questa ipotesi, il candidato che tocca quota 708, nel 2014 tale quota era pari a 683.

Graziano Ballabio

Noi Brenna e il PGT: tre SI e due NO

 

il primo SI , in Consiglio comunale, all”istituzione della Commissione speciale di studio della variante generale al piano di governo del territorio e il secondo SI all’approvazione del documento di sintesi  il cui incipit è sotto riportato:

Un documento di sintesi, sottoscritto in calce da tutti i componenti – tra cui Nazzareno Cappelletti e Stefano Cappelletti di noi Brenna – che dimostra non solo il loro coinvolgimento nei lavori preparatori della variante ma anche che il rapporto di forza tra maggioranza e minoranza (5 a 2) non ha per nulla influito sulle determinazioni assunte, in modo UNANIME, al termine dei lavori della Commissione stessa.

Questo va detto per sottolineare il coinvolgimento di tutte le componenti consiliari nella fase di predisposizione della variante di piano (qui sotto le firme).

E la minoranza, che poi ha votato un primo NO al piano in prima adozione, detto SI , per la terza volta, all’accoglimento delle osservazioni presentate dai privati, salvo poi mentire se stessa votando una seconda volta  NO all’intero piano nel voto finale , non può dire, come ha dichiarato Cappelletti durante la kermesse elettorale organizzata dal suo gruppo ,di essere stati esclusi dalla fase di preparazione e di studio della variante al PGT.

Graziano Ballabio