Di chi è l’immondizia? Magie dei regolamenti.

Pubblicato sabato 6 Ottobre 2007 da Paolo Colombo

bacchettamagica.jpgOggi vi racconto una esperienza personale ma che so essere stata vissuta da molti altri Brennesi.

Antefatto:

ho sostituito il mio vecchio soggiorno.

Martedì 2 ottobre nel primo pomeriggio mi sono recato alla piattaforma ecologica il Cilindro per depositare del materiale (mobili smontati) provenienti dalla mia abitazione, essendo materiale ingombrante ho utilizzato un furgone di mia proprietà, faccio il falegname. Qui cominciano i problemi. Arrivo alla stazione di conferimento mi avvicino alla sbarra, introduco la mia brava tesserina ed è in questo momento che lo zelante addetto mi intima lo stop chiedendomi il formulario. Formulario?? A nulla valgono i reiterati tentativi di spiegare che il materiale sul furgone proviene dalla mia abitazione pertanto è una utenza domestica ed il furgone è utilizzato solo per questioni di volume (sarebbero stati necessari alcuni viaggi utilizzando l’automobile rischiando anche di rovinare gli interni). Nulla i due addetti (nel frattempo si era avvicinata un altra persona in abiti “civili”) non mi permettono di scaricare adducendo le seguenti motivazioni:

  • Se il materiale sta su un furgone ci vuole il formulario.
  • Se il mezzo è intestato ad una ditta devi scaricare nel paese della ditta
  • A noi hanno detto di fare così e quindi non scarichi.

Se non bastasse la magia per cui dei rifiuti cambiano proprietà se posti su un furgone piuttosto che una automobile state pronti perché il bello deve ancora venire.

Un po’ scocciato faccio questa domanda: ma se un privato cittadino entra a piedi con dei rifiuti che fate? L’ovvia risposta è stata: naturalmente può entrare. Allora ho parcheggiato il mio furgone appena fuori il cancello ed ho cominciato una lunga serie di camminate con in spalla i mie bravi pezzi di legno, tentando inutilmente di passare per la pesa ed il controllo della tessera, inutilmente perché mi è stato detto che a piedi non era necessario andare in pesa (???????).
Dopo circa una mezz’ora finisco e me ne vado (vi risparmio i discutibili commenti di uno degli addetti).

Alcune considerazioni:

  • Qualunque sia la merce che dovete scaricare mettetela in macchina, non importa se avete la panda o la smart. Certo mi chiedo come si possa far entrare un vecchio divano o una lavatrice dentro una smart.
  • Se proprio dovete usare un furgone parcheggiatelo fuori la piattaforma e portate tutto quello che volete senza usare la tessera (pare si possa fare).
  • Se noleggiate un furgone chiedete anche il formulario alla ditta noleggiatrice e sperate che la sede della ditta non sia a Roma perché altrimenti dovrete andare a scaricare la.

Epilogo:

Un pochino alterato chiedo in Comune una copia del regolamento per l’utilizzo della piattaforma. Ventinove pagine scritte in modo comprensibile con articoli chiari e concisi, dettagliati e per nulla interpretabili. Leggo attentamente il regolamento e per quanto mi sia sforzato non sono riuscito a trovare nulla che avesse potuto sostenere la tesi degli addetti alla stazione di conferimento.
Mi viene consegnato però anche un foglio che dovrebbe rispondere a mie dubbi: una sorta di integrazione al regolamento che disciplina il trasporto dei rifiuti.
In questo foglio si far riferimento al Decreto legislativo n. 22 del 1997 (conosciuto anche come Decreto Ronchi) come spesso accade questo decreto (contrariamente al regolamento di cui sopra) è illeggibile dai non “addetti ai lavori” poco chiaro e aperto a molteplici interpretazioni. Non so chi sia l’autore del testo riportato nel foglio ma è commovente come si sia sforzato di interpretare la legge per dimostrare una cosa impossibile.

Considerazioni finali:

Il Decreto Ronchi è stato abrogato dall’art. 264, del decreto legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 pertanto l’integrazione di cui sopra non ha valore, anche se ne avesse permetterebbe tali e tante interpretazioni da prestare il fianco a polemiche infinite, non risolve per nulla casi come quello che abbiamo proposto di un utente che affitta un furgone.

Ma non bastava controllare se l’intestatario della tessera magnetica per l’ingresso alla piattaforma fosse anche il proprietario del mezzo utilizzato per il trasporto? Troppo semplice?

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17 Commenti a “Di chi è l’immondizia? Magie dei regolamenti.”

  1. Fabiocappe ha scritto:

    Confermo quanto detto da Paolo xchè successo anche a mè e devo dire che scoccia dover usare la vettura per caricare rifiuti ingombranti e sporchi quando si ha la possibilità di usare un’altro mezzo più idoneo al trasporto di essi.Come al solito siamo davanti alle regole e leggi ITALIANE e per niente elastiche!!

  2. Elena70 ha scritto:

    Sarebbe il caso di verificare la tipologia di trsporto in quanto ai fini “finanziari” ovvero controllo della GdF eri autorizzato a trasportare materiale NON inerente all’attività della ditta a cui èintestato il mezzo.
    Quindi la prossima volta, prima di muoverti da casa con un furgone intestato ad una ditta (anche se ditta individuale), cerca bane tra i vari regolamenti che trattano il “trasporto in conto proprio”.
    Per quanto riguarda il regolamento io sono ppienamente concordde con gli addetti.. Automezzo intestato alla ditta = formulario. Da qua non si scappa.
    Hai chiesto se per caso la ditta che gestisce la raccolta rifiuti fa anche ritiro a domicilio?
    I mie parenti di Mariano si sono rivolti all’ECONORD per il ritiro di un mobile da dismettere, questi hanno comunicato il giorno del ritiro e la mattina è stato sufficiente farlo trovari fuori dall’abitazione come fosse un normale sacco.
    Poi ognuno fa come meglio crede, ma a me quelli che mi dicono “mi sono fatto prestare il furgone” mi fanno solo ridere…troppi furbi ci sono in Italia…e questo è uno dei modi per cercare di arginare l’italica fantasia.

  3. Ghost ha scritto:

    Scusa Elena, mi sfugge dove starebbe “l’italica fantasia” (…certo che questo stereotipo dozzinale, tu, un’italiana suppongo, potevi risparmiarcelo).
    Guarda che i formulari non costano niente, se non la fatica di compilarli e di fare una denuncia annuale alla regione.
    Quello che è ridicolo è il pressappochismo con cui viene redatto, o applicato dai solerti addetti, il suddetto regolamento: se sono un’azienda non posso entrare nel recinto della piattaforma, però mi basta parcheggiare di fronte allo stesso e portarci, a braccia, quel che voglio… (?!?)

  4. Fabiocappe ha scritto:

    “Poi ognuno fa come meglio crede, ma a me quelli che mi dicono “mi sono fatto prestare il furgone” mi fanno solo ridere…”

    è bello vedere che per far ridere la gente basta poco!..

    Comunque è meglio un divano letto che un divano da leggere !!! ………….

  5. Laura A. ha scritto:

    Di chi è l’immondizia? Magie dei regolamenti.
    Ho letto l’articolo pubblicato da Paolo ed il commento di Elena70.
    Ho bisogno del vostro consiglio in quanto nei prossimi giorni devo aiutare i miei suoceri a traslocare, avremo molta roba da gettare , quindi non sarà certamente possibile lasciarla davanti alla porta di casa. Avevo pensato di farmi prestare un furgone da un amico e di portare tutta la mercanzia in esubero, alla discarica.
    Mi pare di aver capito che non è fattibile tutto ciò, altrimenti sarei la solita furba italiana.
    Avrei fatto tutto questo in buona fede, ma a questo punto vi chiedo quale sia il modo giusto di procedere.
    Tiro via tutti i sedili del mio fuoristrada e faccio 3 o 4 giri, oppure mi comporto come Paolo e porto dentro tutto a piedi?
    Elena70 scrive nel suo commento
    “Poi ognuno fa come meglio crede, ma a me quelli che mi dicono “mi sono fatto prestare il furgone” mi fanno solo ridere…troppi furbi ci sono in Italia…e questo è uno dei modi per cercare di arginare l’italica fantasia.”
    Non pensavo di farla ridere, io il furgone non ce l’ho davvero, non siamo mica tutti artigiani, e non tutti gli italiani sono troppo furbi e fantasiosi.
    Vi saluto e resto in attesa di un vostro consiglio.
    Laura A.

  6. Fabiocappe ha scritto:

    Cara Laura , guai a te se ti fai prestare un furgone!!! fai come ha detto Elena 70 dall’alto dei suoi forni: “I mie parenti di Mariano si sono rivolti all’ECONORD per il ritiro di un mobile da dismettere, questi hanno comunicato il giorno del ritiro e la mattina è stato sufficiente farlo trovari fuori dall’abitazione come fosse un normale sacco.” .
    A parte gli scherzi sembra proprio che vie d’uscita non ve ne siano e quindi o ti fai un sacco di viaggi con il fuoristrada oppure porti tutto a mano se usi un furgone in prestito, per ultimo la soluzione di Elena 70.
    Ciao Laura

  7. Kevin ha scritto:

    Ma scusa Paolo,ma se ti avesse fermato la finanza ed eri in giro senza bolla,cosa gli avresi detti?!Che sei il webmaster i Brenna news!?!?!?! 😀

    Loro hanno fatto solo il loro lavoro!

  8. Paolo ha scritto:

    @Elena70
    il furgone è mio essendo il titolare della mia ditta, non me lo sono fatto prestare.
    Dici di essere d’accordo con gli addetti perché Furgone=formulario ma tu hai letto la delirante integrazione al regolamento che dovrebbe dare valore a questa affermazione?

    @Kevin
    Il trasporto mi merce senza valore non richiede l’emissione di documenti di trasporto (la bolla non c’è più), e anche se fosse cosa centra con la discussione.
    Per quanto riguarda gli addetti nulla da dire (a parte alcuni commenti che come ho già detto vi risparmio) l’articolo è stato scritto per evidenziare un problema.

    Paolo

  9. Kevin ha scritto:

    Ma non capisco qual’è il problema!!!

    Il problema sta forse nel fatto che loro hanno rispettato le leggi?

  10. Paolo ha scritto:

    @kevin
    Evidentemente non hai letto l’articolo, e neppure la mia precisazione il mio commento.

    Paolo

  11. angelo corti-assessore ha scritto:

    Buon giorno a tutti. Questo é il mio primo intervento su Brenna News,
    dovuto all’argomento piattaforma rifiuti , che mi coinvolge.
    Il conferimento degli ingombranti da parte dei privati é
    in effetti un problema oggettivo che é stato discusso anche
    in diverse riunioni del Cilindro ad Alzate.
    La normativa prevede che i privati conferiscano rifiuti con la propria auto
    e che gli imprenditori conferiscano con i propri mezzi ma muniti di
    formulario.
    Il lavoratore autonomo compilando il formulario certifica che gli stessi
    sono stati prodotti e/o derivano comunque dall’esercizio della propria
    attività.
    Questi sono i metodi per ora autorizzati dalla legislazione, ed ogni deroga
    é vista come trasporto abusivo di rifiuti, quindi come attività illecita ed
    illegale, punita dalla Legge.
    I Comuni interessati al Cilindro, e quindi anche Brenna, hanno comunque facoltà di far ritirare max 2-3 volte l’anno, rifiuti ingombranti presso le abitazioni di pensionati anziani e/o disabili che ne avessero necessità.
    Per il resto della popolazione , se pur dietro rarissime richieste, i Comuni
    stanno approntando delle convenzioni con Cooperative autorizzate che
    interverranno con furgoni per il ritiro di ingombranti ma dietro un compenso (ancora da quantificare ).
    Stiamo comunque lavorando con insistenza per cercare di trovare una
    soluzione (nel rispetto delle regole nazionali) affinché un privato possa
    farsi aiutare da un possessore di furgone senza incorrere entrambi in
    sanzioni.
    Sono a disposizione per ulteriori chiarimenti sull’argomento e Vi prometto
    altri interventi in materia di salvaguardia dell’ambiente , vivibilità, acqua,
    traffico ecc.
    Un saluto a tutti.
    Angelo

  12. Fabiocappe ha scritto:

    Mi fà enormemente piacere che un’altro rappresentante del nostro comune risponda su Brennanews,prendo atto della volontà di risolvere questo problema dei rifiuti ingombranti.
    Ringrazio e spero che non sia un intervento una tantum ma l’inizio di tanti,(non lasciamo rispondere solo al Graziano , sempre pronto)commenti futuri.

    Fabio

  13. Paolo ha scritto:

    Carissimo Assessore Corti (dovrei dire Angelo visto che siamo amici da anni, ma usiamo un più istituzionale “Lei”) prima di tutto un ringraziamento per il suo commento ed un caloroso benvenuto su queste pagine.

    Preso atto della impossibilità per un privato cittadino di utilizzare un furgone per portare oggetti ingombranti alla discarica e leggendo alcuni commenti mi sorgono alcune considerazioni, scegliete voi quella che preferite:

    • Nei Comuni aderenti al Cilindro nessun privato cittadino produce rifiuti ingombranti
    • Spesso viene infranta la legge trasportando rifiuti di privati spacciandoli per aziendali
    • Vengono fatte eccezioni per l’accesso alla piattaforma
    • Vengono accollati ad anziani e disabili i rifiuti ingombranti per poter essere ritirati a domicilio

    Ed un’ultima domanda alla quale ancora non c’è risposta:

    Che accade se un privato cittadino affitta un furgone?

    Paolo

  14. angelo corti-assessore ha scritto:

    Caro Paolo
    in merito alle tue considerazioni , invio mia risposta che può servire da chiarimento anche a tutti i lettori di BrennaNews.
    Nei Comuni aderenti al Cilindro i privati cittadini conferiscono rifiuti ingombranti attualmente come possono, e cioè spezzando in più parti
    il rifiuto per poterlo caricare sulla vettura e magari facendo più di un
    viaggio.
    La seconda considerazione, che spesso possa essere infranta la legge trasportando rifiuti di privati spacciandoli per aziendali, é di difficile accertamento, ma la possiamo anche ipotizzare …
    Che vengano fatte eccezioni per l’accesso alla piattaforma non lo escludo.
    Ma in molti campi le eccezioni servono spesso a risolvere un ‘ urgenza o un problema del momento , e non fanno quasi mai danno. In ogni caso tutti
    sappiamo e concordiamo che l’eccezione non fa la regola.
    Che vengano accollati ad anziani e disabili i rifiuti ingombranti per poter essere ritirati a domicilio, lo escludo , perché in questi casi particolari i
    conferimenti sono mirati, prenotati e personalizzati.
    Infine, se un privato cittadino dovesse affittare un furgone per conferire ingombranti, lo può fare , ma la regola vuole che, a richiesta della Finanza sulla strada o del custode alla piattaforma, l’interessato dovrà esibire un documento comprovante l’affitto del furgone presso un ‘ autonoleggio.
    ciao a tutti.
    angelo corti

  15. Paolo ha scritto:

    Grazie Assessore, mi scuso per il ritardo nella pubblicazione del suo commento ma il sistema automatico di controllo dello spamming non ama i suoi commenti e li mette in quarantena (forse dipende dal server dal quale arrivo i messaggi).

    Ho sistemato i parametri e non dovrebbe accadere di nuovo.

    Grazie ancora per i chiarimenti.

    Paolo
    Webmaster BrennaNews.com

  16. angelo corti-assessore ha scritto:

    per gli interessati ai temi ” ambientali ” :

    Cinema e ambiente – quattro proiezioni con dibattito. Il Circolo Ambiente
    “Ilaria Alpi ” ed il comitato Soci di Cantù di Coop Lombardia propongono quattro appuntamenti con proiezioni di DVD e approfondimenti su tematiche ambientali. Le proiezioni si terranno presso la Sala Soci Coop del Centro Commerciale Mirabello di Cantù nelle seguenti date :

    13.10.2007 ore 17.30
    Corazon Verde
    interviene Luca Martinelli di Mani Tese
    che presenta il suo libro “i colori del mais ”

    27.10.2007 ore 17.30
    100% cotton made in India
    interviene Ersilia Monti del Coordinamento Nord-Sud del mondo su “campagna abiti puliti”

    10.11.2007 ore 17.30
    The Aral Sea
    interviene Roberto Fumagalli del Comitato Mondiale sull’Acqua su ” acqua bene comune dell’umanita’ ”

    24-11-2007 ore 17.30
    Blue Vinyl
    interviene Luigi Mara di Medicina Democratica su “la verità sull’inquinamento di Porto Marghera”

    Un cordiale saluto a tutti.

  17. maria grazia ha scritto:

    il webmaster ha spostato questo commento nell’articolo corretto qui: http://www.brennanews.com/?p=498#comment-1520