Scuolabus, l’opzione Ballabio

In un precedente articolo vi ho parlato della “situazione autista dello scuolabus” con l’affidamento del servizio ad una cooperativa pugliese che per selezionare l’autista ha pensato bene di affidarsi ad un annuncio sul sito “Subito.it”.
Molte sono state le reazioni dei brennesi (spesso piccate) e qualcuno si è chiesto se la situazione fosse irreversibile.

Sono entrato in possesso di un documento piuttosto interessante: una lettera a firma Graziano Ballabio, consigliere comunale e capogruppo di “Insieme per Brenna”.

Potrebbe essere il “cavillo” necessario a salvare capra e cavoli (oltre che la faccia) e rimettere al primo posto la certezza di un servizio affidabile e sicuro per i piccoli brennesi. Ho inoltre appreso che i rappresentanti della cooperativa pugliese sono stati ricevuti (827 km) dal sindaco.
Avranno firmato il contratto?
Cosa si saranno detti (visto il viaggetto)?
Lecito sarebbe saperlo.

Da ultimo (non certo per importanza) una riflessione va fatta sul fatto che questa lettera, destinata al segretario comunale Vicari e per conoscenza al sindaco Vismara, sia a firma del neo-eletto consigliere Ballabio nonché capogruppo della maggioranza.

Che ci sia un problema di comunicazione interna o semplice voglia di usare il martello?

P.

L’autista che non c’è

Brenna ha sempre (almeno da che ho memoria) avuto un servizio di scuolabus, aggiungo, un ottimo servizio di scuolabus, con conducenti ed accompagnatori conosciuti ed affidabili. Per il prossimo anno scolastico però potrebbe non essere così, o meglio, il conducente potrebbe non essere per nulla conosciuto e con una affidabilità tutta da dimostrare.

Andiamo con ordine.
Quest’anno la gara d’appalto per l’affidamento dell’incarico di conducente dello scuolabus comunale è stata vinta (con un ribasso del 7%) da una ditta pugliese, di Manfredonia per la precisione.

E come farà questa azienda a fornire un autista qualificato a Brenna? semplice, mettendo un annuncio su Subito.it:

Speriamo bene!

P.

PRIMA LE INFRASTRUTTURE

Con l’ultima delibera la Giunta ha riportato, a doppio senso, il tratto di via Roma posto tra via Fermi e l’imbocco di piazza XXV Aprile con l’eliminazione, per quel tratto, della ciclopedonale ed il mantenimento del parcheggio a lato della strada.

Dopo le sperimentazioni la scelta definitiva? Si ma non per niente statica o immodificabile perché, in futuro, potranno sempre essere apportati miglioramenti o soluzioni più adeguate.

A monte però occorre intervenire, in quel comparto, con la realizzazione di opere infrastrutturali che, storicamente, mancano da tempo.

Mi riferisco ai parcheggi che devono essere “recuperati” e alla sistemazione degli sbocchi stradali , come via Fermi, che portano su via Italia.

Interventi  che richiedono la disponibilità  di risorse  finanziarie (dall’ultimo consuntivo approvato risultano ben 22 mila euro  vincolati alla realizzazione di parcheggi)  che devono essere prontamente attivate per dare soluzione  a quanto  detto sopra.

Solo dopo  sarà possibile,  a  mio parere, rivedere l’aspetto viabilistico.

Graziano Ballabio

In che senso?

Con la delibera n. 46 del 27/06/2019 la Giunta Vismara mette la parola fine (?) alla sperimentale viabilità modificata in via Roma.
L’unica novità rispetto alla (lunga) sperimentazione che dal novembre dello scorso anno è in atto sulla via centrale di Brenna è l’introduzione del doppio senso di marcia nel tratto tra Via Fermi e via Trento.

Applicando la mappa pubblicata in delibera ad una immagine avremo questo:

La delibera non entra nel dettaglio di quest’ultimo cambio di idea e quindi possiamo fare solo delle ipotesi:
che il doppio senso sia unico alternato?

O rinunceremo ad altri parcheggi in centro?

Oppure sparirà un tratto di ciclo-pedonale (che tale non è)?

Per ognuna delle ipotesi si aprono scenari problematici, quale sarà la decisione degli esperti di viabilità seduti in giunta?

Aspettiamo …..

P.

Buon lavoro Presidente

Marina Abati e’ il nuovo Presidente della fondazione “scuola dell’infanzia Emma Perego Osculati”. Lo ha deciso, lo scorso 5 luglio, il Consiglio di Amministrazione.

Con Lei Marilisa Frigerio, come Maina Abati, nominata con decreto sindacale, Sara Consonni, nominata dai sostenitori-elettori della fondazione nell’ottobre 2017 e Colzani Dario, delegato dal Parroco.

Alessandro Nardin, neo Consigliere comunale, si è dimesso dalla carica di Consigliere della scuola dell’infanzia perché le due cariche non sono compatibili. Nei prossimi mesi si provvederà alla sua sostituzione.

Marina Abati subentra a Carmen Colombini che si ringrazia per l’ impegno che ha dedicato al servizio della fondazione.

A tutti i componenti, che resteranno in carica fino all’ottibre 2021, gli auguri di buon lavoro al servizio di tutti i bambini che frequentano la scuola dell’infanzia, delle loro famiglie e di tutti i brennesi.

Graziano Ballabio