La Giunta su via Roma Speri(che non)menta ancora.

Dal 29 Novembre scorso la Giunta Vismara sta “sperimentando” una nuova viabilità sul comparto via Roma.

Nella prima metà di Dicembre 2018 la Giunta promosse degli incontri (a cose fatte) per sentire la popolazione in merito alla “sperimentazione”. Ero presente al primo di questi incontri ed ebbi modo di vedere le circa 90 (NOVANTA) segnalazioni fatte dai cittadini, non essendo stato presente al secondo non posso sapere se (e quante) altre segnalazioni siano state esposte.
Certo sarebbe cosa gradita se tutte le segnalazioni fatte venissero rese pubbliche.

La sperimentazione doveva avere termine il 31 Dicembre 2018

Con la delibera n. 99 del 22 Dicembre scorso la Giunta Vismara estende la sperimentazione fino al 28 Febbraio 2019 introducendo una (modesta quanto dicutibile) modifica che si concretizza nella reintroduzione del doppio senso di circolazione in tutta la via Marconi e in via Trento dal civico n . 5 all’intersezione con la stessa via Marconi.

Altra piccola modifica il posizionamento di uno specchio di fronte all’uscita di via Marconi su via Roma.
Piccole variazioni che ovviamente comporteranno ulteriori spese a carico della collettività oltre a dimostrare quanto poco adatto sia il termine sperimentazione per quella che fin da subito apparve come una scelta definitiva.

Ma perché insistere a parlare di sperimentazione? Più di 90 osservazioni e l’unico intervento di modifica la discutibilissima reintroduzione del doppio senso in un tratto di via trasformato in una strada a fondo cieco?

L’antifona della Giunta Vismara ormai è sempre la stessa ed al cittadino non resta che indignarsi o rassegnarsi.
Il mio consiglio al brennese è dunque che pensando alla Giunta preghi e speri(che non)menta ancora.

P.

Aperta la campagna elettorale 2019

Sottotitolo: “tutti dentro”.

Questa volta l’onore di aver aperto la campagna elettorale spetta ad Alfonso Gentile ed al suo gruppo “Alternativa Brennese”.

L’articolo comparso sul “Giornale di Cantù” di sabato 19 Gennaio 2019 parla chiaro: Gentile appoggia “Insieme per Brenna”.
Per la verità l’appoggio risale a circa un anno fa, quando, sempre dalle colonne del “Giornale di Cantù”, in un articolo il Gentile tesseva le lodi della Giunta Vismara.

Perché dunque parlare ora di apertura della campagna elettorale?
Per la novità nella forma, o meglio della firma!
La firma per esteso dei membri di “Alternativa Brennese” la dice infatti lunga sull’intento comunicativo. Intanto mi incuriosiscono le firme di Carlo Ratti e Tiziano Trezzi, entrambi in numerose occasioni si sono espressi in modo molto critico circa le scelte dell’amministrazione Vismara, si potrebbe pensare (a voler esser maligni) che le firme di cui sopra non siano state concordate con l’estensore delle dichiarazioni. Il nome nuovo però è quello che più si fa notare, oddio non molto nuovo per la verità, Guido Amati è infatti da sempre vicino a “Alternativa Brennese” al punto da essere (se ben ricordo) primo firmatario della lista di Gentile nelle elezioni del 2009; un nuovo che sa già un po’ di vecchio dunque. Si fa notare ma non mi stupisce se in calce ad un articolo a sostegno della lista Vismara, non mi stupisce perché conferma quanto sibillinamente da me affermato in uno “strillo” del 16 Ottobre 2018:

“C’eravamo tanto Amati”.

Gentile non è nuovo a strategie del genere, e la linea è pure politicamente comprensibile: un gruppo destinato (da tempo) all’oblio deve cercare qualche appiglio per non affondare. Ho chiesto a Gentile un’intervista in merito alle sue dichiarazioni, mi ha risposto che deve confrontarsi con il gruppo e mi farà sapere.

La conseguente naturale, quanto urgente domanda è rivolta a “Insieme per Brenna“: pur comprendendo la necessità di rimpiazzi, politicamente parlando l’eventuale inciucio come è giustificabile?

P.

“Crepa” … al cimitero

Il 29 Agosto 2018 venivano ultimate le opere per la “Riqualificazione servizi igienici, adeguamento normativo, superamento barriere architettoniche e formazione pensilina, presso Cimitero Comunale”.

La Direzione dei Lavori depositava all’ufficio tecnico del comune gli atti di contabilità finale, nel dettaglio costituiti dai seguenti elaborati:

  • Certificato di ultimazione lavori;
  • Contabilità finale;
  • Certificato di regolare esecuzione;

Riporto dalla determina n. 248 del 22/11/2018 a firma del tecnico comunale Massimo Petrollini:

Nel menzionato “Certificato di regolare esecuzione”, la Direzione dei Lavori, attestato che le opere sono state correttamente eseguite, testualmente recita “…i lavori di cui sopra eseguiti dall’impresa […] sono collaudabili e ne liquida l’importo in €. 19.602,73 IVA 10% esclusa”;

Che iva compresa fanno € 21.563,00.

Questo l’antefatto.
Ieri un nostro concittadino mi invia e volentieri pubblico delle fotografie del bagno al cimitero ultimato meno di sei mesi fa, a voi le conclusioni circa la “regolare esecuzione dei lavori“.

Sono andato personalmente a verificare la veridicità delle immagini ed oltre a confermarle ho notato che sono state utilizzate delle porte in melamminico e legno, che dire? una scelta decisamente lungimirante per un locale di fatto esposto alle intemperie.

P.

Tra il surreale e l’abuso d’ufficio

Durante il Consiglio Comunale del 12 Gennaio 2019 tra una osservazione e l’altra al PGT è scaturita una discussione che nelle dichiarazioni del Sindaco Vismara (avallate dall’assessore Ballabio) ha assunto toni che non esiterei a definire surreali, imbarazzanti, sconvolgenti, oltre a sfiorare a mio avviso l’illecito.

Discussione sugli indici (montaggio)

Il Sindaco a suo insindacabile giudizio decide chi avvisare e chi no procurando di fatto un vantaggio per alcuni ed un danno per altri e lo fa (e lo rivendica con l’avallo dell’assessore Ballabio) nel suo ruolo istituzionale, da pubblico ufficiale.

Personalmente credo che le affermazioni rese nel video siano di una gravità enorme eppure vengono sciorinate così senza timore o ritegno. Mi auguro siano solo il frutto di (imbarazzante) inconsapevolezza del ruolo, in questo caso dimostrerebbero certo l’inadeguatezza al compito ma solleverebbero almeno l’improvvido (ed i suoi sodali) dal sospetto del dolo.

Video integrale senza tagli

P.

Amarcord elezioni

Il 2019 è appena iniziato, a Maggio ci saranno le elezioni comunali per il rinnovo degli amministratori, tra breve (o forse è già avvenuto) inizierà la campagna elettorale ed allora credo sia tempo per un po’ di “amarcord”.

Giugno 2009, elezioni comunali. Sono passati 10 anni.

Guarda il video: