Avete il pisello piccolo oltre al cervello

Non è la prima volta che si parla di questo problema: lo stato del Parchetto Comunale.
Ne parlammo varie volte sulle varie incarnazioni di questo blog almeno dal 2009.
In poco meno di 10 anni è certamente cambiata la generazione dei vandali anche se certamente non deve essere cambiata la loro dotazione in cervello.

Sporcizia, mozziconi di sigaretta e non solo (purtroppo) piccoli atti vandalici e nessun rispetto per il prossimo, anche e soprattutto perché in questo caso il prossimo è un bambino.

Quello spazio, lo ricordo opera di volontari e donatori, è stato pensato per i più piccoli, un luogo che dovrebbe essere per sua natura sicuro, invece, per colpa di pochi, le condizioni sono pietose.

Mi rivolgo direttamente ai sottodotati autori dello scempio, ma vi sembra normale che un bambino (magari un vostro cuginetto o fratellino) sia posto nella condizione di raccogliere un vostro mozzicone?, un avanzo della vostra canna? o debba subire la vostra sporcizia e i vostri atti vandalici?

Dimostrate che il mio titolo è sbagliato, dimostrate di essere (giovani) uomini e andate a ripulire o almeno non sporcate più.
Quello è un luogo di tutti, anche vostro certo, ma  di tutti e tutti devono poter goderne, soprattutto le mamme ed i loro bambini.

Brenna centro cambia senso

… un senso unico, anzi molti.

Con la delibera di giunta n. 63 si da il via alla sperimentazione della nuova viabilità per il centro storico di Brenna ed in particolare per la via Roma.

Così come annunciato nella serata di presentazione della proposta di nuova viabilità del luglio scorso l’Amministrazione Comunale ha dato mandato al Comando della Polizia Locale di provvedere a tutti gli adempimenti necessari al cambio di viabilità.

Via Roma sarà dunque a senso unico (almeno fino a fine anno, data di termine della sperimentazione) e così saranno tutti gli accessi alla vecchia via principale di Brenna.
A senso unico sarà anche via Trento così come riportato nell’immagine pubblicata.

Nessun accenno alla piazza XXV Aprile ma non stupisce.

Speriamo la sperimentazione possa, oltre al semplice cambio della viabilità, porre rimedio al malcostume del parcheggio selvaggio in via Roma.

Staremo a vedere se il temporaneo intervento risolverà le criticità espresse nella serata del luglio scorso e se sarà gradita dai cittadini.

P.

In ricordo di Alessandra

Alessandra, femminile di Alessandro, è un nome che arriva dal greco, è composto da “alexo” (difendere, aiutare) e “andros” (uomo), e quindi protettore, difensore degli uomini.

Alessandra era una Mamma, una Moglie ed una Insegnante, tutti ruoli di difesa, di protezione, di cura; questa la parola che preferisco perché la Cura degli Altri è (per me) ciò che ci distingue come esseri “superiori” definendoci in quella sacralità che quasi mai sappiamo di avere.

Ho conosciuto Alessandra, ci ho parlato, discusso, collaborato e condiviso ed ho di lei un ricordo prezioso.

Molti di quelli che leggeranno hanno il loro (altrettanto prezioso) ricordo di Alessandra perché era presente e disponibile.

Quando una persona lascia tali ricordi merita di essere ricordata, e merita di essere ricordata anche da chi non ha avuto la fortuna di conoscerla, ecco il senso, lo scopo di queste mie poche righe: una targa, un nome scritto magari all’ingresso di una delle Sue aule così che tutti, a partire dalle generazioni di nuovi brennesi, potranno chiedere chi era Alessandra e si potrà loro dire che era una “protettrice di esseri umani”.

P.