25 Aprile

Il 25 Aprile dovrebbe essere tutti i giorni e tutti i giorni dovremmo celebrare il ricordo e l’onore di chi ha reso possibile questa ricorrenza ma senza cadere nell’errore della retorica dell’eroismo. La guerra produce solo vittime, da tutte le parti, tra i vinti e tra i vincitori.
I germi che hanno portato agli orrori della guerra sono latenti in noi.
(P.)

Ma il 25 Aprile resta, e deve restare, un simbolo sopratutto in tempi di rimozione del passato e di rigurgiti revisionisti, ma un simbolo che ricordi quanto sia stato (e quanto di nuovo potrebbe essere) facile lasciare gridare il mostro che è in tutti noi.

“Nessun mostro è peggiore di quello che si nasconde. E nessun delitto è peggiore di quello del forte contro il debole. Maledetto chi ti porta via l’acqua, chi ti deruba del pane, chi ti toglie la libertà.
Il tuo paese ha conosciuto ingiustizie e crimini, e ha servito mostri i cui artigli si chiamavano autorità, partito, investitura divina o gradimento del popolo. Altri ne verranno, mostri ipocriti e ridenti, ma tutti prima o poi faranno la stessa fine. Marciranno nel pozzo profondo della storia. Non devi obbedirgli, non devi diventare come loro.”
(Stefano Benni)

Perché il mostro latente segna (sempre) una strada alla fine della quale c’è il lager.

A molti, individui o popoli, può accadere di ritenere, più o meno consapevolmente, che «ogni straniero è nemico». Per lo più questa convinzione giace in fondo agli animi come una infezione latente; si manifesta solo in atti saltuari e incoordinati, e non sta all’origine di un sistema di pensiero. Ma quando questo avviene, quando il dogma inespresso diventa premessa maggiore di un sillogismo, allora, al termine della catena, sta il Lager.
(Primo Levi)

retrospettiva

Dentro i lavori della Commissione speciale per la variante al PGT non vi è solo il presente e le prospettive future ma anche il passsato con ciò che è stato fatto, a Brenna, dal 1975 in poi.

Un percorso segnato da una programmazione urbanistica che ha definito le regole dello sviluppo edilizio, dopo anni di anarchia assoluta e senza regole.

Un filo storico fatto di piani attuativi, di piani di recupero, di edilizia economico popolare e di una moderna area artigianale, realizzata in cooperativa, con il sostegno del Comune, dalle imprese artigiane brennesi.

E poi quel filo che lega le tante opere realizzate: strade, marciapiedi, fognature collegate al depuratore consortile, tombinature, la rete del gas, l’illuminazione e le altre opere pubbliche realizzate: le scuole, la sala civica, la palestra e il nuovo asilo, per citare le principali.

Questa,in breve, e’ la storia che non e’ stata frutto del caso ma di scelte e delibere precise portate avanti, con convinzione e determinazione, da quanti, in quegli anni, hanno governato, democraticamente, il nostro Comune.

Per questo non accetto che taluno, dentro il dibattito sulle scelte urbanistiche di oggi, tratti quel percorso, quel filo come frutto della casualità o, peggio, dell’approsimazione.

Perché quel percorso, quel filo storico deve proseguire, anche oggi, in maniera positiva e utile all’interesse generale della comunità brennese.

Aggiornamento recapiti Polizia Locale

Corpo Polizia Locale Intercomunale “BRIANTEA”
Comuni di Brenna – Alzate Brianza – Anzano del Parco – Alserio – Orsenigo – Capiago Intimiano – Montorfano

Telefono: 031/3351516
Pronto Intervento: 3280462085
email: polizialocale@alzatebrianza.org

Orari apertura ufficio al pubblico
presso sede di Alzate Brianza, via IV Novembre 311:
lunedì, mercoledì, venerdì dalle 12:00 alle 13:00

Il Comandante dott. Mario Ronchetti riceve presso il Municipio di Brenna.
Per appuntamento si prega di contattare i seguenti recapiti:
m.ronchetti@alzatebrianza.org – tel. 331/7734855

Rondò … veneziano

Con la delibera n. 35 la Giunta Comunale approva il progetto di fattibilità delle opere di viabilità previste per Olgelasca, tra queste la più importante è certamente il famoso (famigerato?) rondò all’altezza di via De Gasperi.

La zona all’imbocco della via De Gasperi è questa:

Il corso d’acqua che vedete sulla destra sarà “inglobato” dalla rotatoria e quel piccolo corso d’acqua quando piove:

P.