Avanti un altro!

Il Comune di Brenna si è giocato un altro Tecnico Comunale.

Il primo (Leoni) fu cacciato a Novembre 2015 per ragioni ancora tutte da chiarire (un procedimento è in corso), il secondo (Bartoletti) si è dimesso il 7 Settembre u.s. e resterà a Brenna fino all’inizio di Novembre.

Nella lettera di dimissioni il Bartoletti adduce “motivazioni personali“.

Volendo pensar male, se mettiamo insieme le recenti polemiche sul bando perso e le voci di non meglio precisate (spero siano solo pettegolezzi) pressioni (a suon di minaccia di denuncia) che il Bartoletti avrebbe subito, le motivazioni sarebbero sì personali ma esogene.

Così come per le motivazioni che portarono al “licenziamento” di Leoni, anche in questo caso temo dovremo archiviare un altro piccolo mistero brennese.

Per concludere azzardo una previsioni al cui riguardo sarò felicissimo di essere smentito: non sarà che dopo Bartoletti non sentiremo più parlare anche di Dellavalle e Facchinetti, con buona pace dei denari spesi?

 

P.

Linkografia: Presa d’atto delle dimissioni

Il Sindaco regala 99000 euro …

a TIM.

Il vizietto di fare sconti (notevoli) agli operatori telefonici dev’essere una tratto genetico dei nostri amministratori, infatti, dopo i trattamenti di favore a Wind, l’amministrazione di Brenna oggi si dedica a regalare 99.000 € a TIM.

È di qualche giorno fa la delibera di giunta con cui si rinnova la locazione della torre piezometrica (la cisterna dell’acquedotto per intenderci) a TIM. Parlo di rinnovo poiché nel 2008 la Telecom (ora TIM) stipulò un contratto (18.000 € annui IVA esclusa) per l’utilizzo del terreno e della torre, contratto integrato nel 2012 in cui si concedeva a Telecom di cedere (sublocare?) parte dell’immobile locato a altro operatore con la contropartita di un adeguamento del canone al rialzo arrivando a 24.500 € annui oltre ad IVA.

Scaduto il vecchio contratto (9 anni dal 2008) Telecom (ora TIM) per bocca di IQT Consulting S.p.A. (incaricata da TIM) chiede e ottiene un bello sconto del 45%.
Così per i prossimi 9 anni di contratto il Comune di Brenna percepirà 11.000 € nette in meno all’anno, per un totale regalato a TIM di 99.000.

Che dire? Sindaco e Giunta tutta hanno il fiuto per gli affari.

P.

Linkografia:
Delibera n. 63 del 19.09.2017
Delibera n. 41 del 28.06.2012
Delibera n. 98 del 16.12.2008
Articolo relativo ai ribassi a Wind

Quest’uomo è un MALEDETTO GENIO

Ne parlo qui perché scopro che tra i nostri concittadini ci sono alcuni suoi seguaci.

Maurizio Sarlo
Fondatore COEMM International

Sul sito del COEMM il nostro così si descrive:

61 anni, Fondatore di COEMM International e Segretario Generale. Per oltre 31 anni, formato dai maggiori saperi del nostro tempo, ha lavorato al Progetto “Mondo Migliore” di cui COEMM International ne è espressione concreta. siede presso il Senato Accademico dell’Università Popolare degli Studi di Milano ( http://www.unipmi.org ) con specializzazione in Etica ed Economia, è Fondatore e Segretario di Euafri Int’l e dell’Associazione no profit “la Via di Marco Polo”

Sempre sul sito (per la verità da poco cambiato anche nei contenuti) troviamo anche una descrizione della “mission”, il PROGETTO (come ama chiamarlo il nostro):

Il focus su cui abbiamo voluto concentrare la nostra azione culturale e non profit ha come obiettivo primario il contributo intellettuale e concreto “… per un Mondo Migliore”! E, per realizzare i primi effetti entro il “lustro 2013-2018”, siamo convinti si debba partire da una visione politica d’insieme racchiusa all’interno di un documento programmatico denominato, non a sproposito, il “buon programma TEU” (Teoria Paradiso in Terra). […]

e per dare concretezza al PROGETTO, quel geniaccio del Sarlo aggiunge:

Fra le idee di sviluppo e concreto successo degli obiettivi COEMM, vi è anche quella della creazione di “Laboratori Culturali Locali” (CLEMM), da proporre (step by step) in ogni Comune del Mondo. Laboratori attraverso i quali attivare una nuova sensibilità rispetto ogni “buona azione” compiuta in solidarietà verso il prossimo dalla Comunità “glocale” (mix fra globale e locale). Ogni CLEMM, ogni “circolo”, dovrà diventare un costante “pungolo positivo” della buona Politica e della migliore Opinione Pubblica.

ed un CLEMM esiste anche a Brenna. Un membro di un CLEMM di comunica che a Brenna i CLEMM sarebbero addirittura 6, tra salotti e CTS (Comitati Tecnico Scientifici).!!!
I partecipanti a questi CLEMM, al cui vertice c’è un “Capitano”, per essere “allineati” (termine usato spesso dal nostro) con il progetto devono riunirsi mensilmente per discutere su come creare “un mondo migliore” e (soprattutto) versare un euro a testa da donare al COEMM (cioè al geniaccio di cui sopra). La contropartita (per la verità scomparsa nella nuova versione del sito) sarebbe che il COEMM (il geniaccio) consegnerebbe agli “allineati” una “carta di credito” con 1.500 € mensili PER SEMPRE, TUTTI I MESI (!!!!!!!!!!!!!!!!!!). Visto che la matematica non è un’opinione ed evidentemente i conti non tornerebbero il Sarlo aggiunge che il COEMM con i fondi degli allineati, tramite un comitato scientifico, sviluppa una serie di “progetti” ai quali gli investitori internazionali (banche, fondi, ecc.) sarebbero interessati. Vi elenco qualcuno dei progetti:

  • Maschera per ridare la vista ai ciechi
  • Macchina per le diagnosi mediche che prevede con anni di anticipo di cosa ti ammalerai
  • Combustore (una sorta di stufa che brucia qualunque cosa senza inquinare e produce calore e elettricità a costi irrisori)
  • Acquaponica (https://it.wikipedia.org/wiki/Acquaponica) qualcuno lo avverta che già c’è!
  • Compost (di nuovissima generazione). Questo lo lascio descrivere al geniaccio in un suo video, fidatevi ne vale la pena.

Da almeno due anni gli aderenti ai CLEMM stanno aspettando i 1.500 al mese, il Quid come lo chiama il geniaccio. Purtroppo però la consegna della carta di credito è sempre stata rimandata; ultimo rinvio lo scorso 18 settembre.

Una delle frasi che mio nonno paterno amava ripetermi è: “se sembra troppo bello per essere vero, quasi certamente non è vero“. Questa frase insieme al mio insito spirito critico mi ha sempre fatto diffidare dalle “soluzioni” troppo semplici ed allora (siccome sono anche un po’ tignoso) quando incontro queste “soluzioni” normalmente mi metto a cercare.

Cominciamo dall’inizio:

Maurizio Sarlo
nella sua sinossi che ho riportato poco sopra dice:

  • […] Fondatore di COEMM International […]
  • […] formato dai maggiori saperi del nostro tempo […]

    • Ehhhh? cosa diavolo vuole dire?
  • […] siede presso il Senato Accademico dell’Università Popolare degli Studi di Milano ( http://www.unipmi.org ) con specializzazione in Etica ed Economia […]

    • superando il fatto che nel sito non è possibile trovare menzione al nostro e tanto meno un cenno al fantomatico “Senato accademico”, andarci (se riuscite a sopportare la musichina che parte in automatico) è comunque istruttivo:
      Vediamo se ho capito: una università che non fa formazione universitaria!!
      Siti riconducibili alla Università Popolare degli Studi di Milano ne ho travati altri: http://www.unipopmi.it/ e http://www.unimilano.net/. Quest’ultimo ci da le maggiori soddisfazioni perché descrive nel dettaglio cos’è questa “università”. Vi riposto uno stralcio: l’Università Popolare degli Studi di Milano è ufficialmente affiliata alla University of United Popoular Nations, con sede a Ouagadougou ed è ufficialmente partner della Università di Stato di Ouagadougou, nello Stato del Burkina Faso e dell’Università di Stato Bouaké, nello Stato della Costa d’Avorio.

Potrei continuare la disamina del geniaccio descrivendo nel dettaglio i suoi “porgetti e macchine” di cui ho fatto menzione poco sopra ma nessuno come lo stesso Sarlo può farlo meglio. Vi lascio pertanto con un estratto dalla sua ultima conferenza stampa dove rispondendo ad una domanda di un improbabile giornalista così descrive il COMPOST del COEMM:

“… mettendo al centro della dualità della cellula la Trinità … quindi l’espressione del Cristo, questo equilibrio in questa dimensione che è negativo positivo fa scatenare la scintilla dell’amore; da taluni studiosi chiamato così. E quindi realizza una serie di miracoli che altrimenti non potrebbero essere fattibili……”

E vabbè, il Salro mi ha messo Gesù nel Compost. Serve altro?

Se consideriamo che gli aderenti al COEMM (i partecipanti ai CLEMM) a detta dello stesso Sarlo sarebbero più di 100.000 (CENTOMILA!!!!!) e ipotizzando che tutti donino mensilmente un euro a testa se conclude che ci viene un bello stipendio per il geniaccio ed il SUO mondo è certamente divenuto migliore.

Il Sarlo ripete spessissimo che uno dei suoi ispiratori è il più grande filosofo di tutti i tempi: Gesù Cristo (anche se lo mette nel compost) ed a lui attribuisce la frase “chiedete e vi sarà dato”.

Be’ fintanto che qualcuno darà, lui (consentitemelo) meriterà l’appellativo di MALEDETTO GENIACCIO.

 

P.

Commissione Bilancio … ma non si sa.

Vengo casualmente a sapere che questa sera ci sarà una commissione bilancio ma … sul sito istituzionale del Comune non se ne fa menzione.

Vabbè sarà un’altra svista, almeno questa volta non ci costerà nulla.

P.S.
Per chi fosse interessato la Commissione (pubblica!!!!) dovrebbe essere alle 20.45 presso la sala Giunta.

Il misero amministratore

Premessa: chi non avrà la voglia (o la pazienza) di leggere per intero, compresi i rimandi, ed abbia l’irrefrenabile impulso di commentare per tifo, è caldamente pregato di astenersi.

L’11 Settembre scorso il vicesindaco Daniele Spinelli alle ore 00.34 scrive sulla sua pagina FB questo post:

Prima di tutto è urgente una precisazione, per quanto ne so i numeri indicati da Spinelli nel suo post sono fuorvianti, Daniele ha infatti indicato le cifre lorde, ecco come sono nella realtà al netto:

  • Indennità mensile per libero professionista 159.8
    • 159.8/30 = 5.3
  • Considerato che il vicesindaco è h24 (torneremo su questa discutibile affermazione)
    • 5.3/24 = 0.22 centesimi ora

A queste cifre vanno aggiunti i gettoni di presenza (€ 16.26 lorde) per ogni seduta di Consiglio Comunale.

Mi pare chiaro che l’indennità percepita dall’amministratore sia RIDICOLA (ed ancora più ridicola sarebbe se Spinelli fosse un lavoratore dipendente) al punto da non poter essere strumentalizzata. Ne parlai (in tempi non sospetti) qui: https://www.agorabrenna.it/arch/bnews/?p=1118.

Prima di analizzare però le ragioni che (ritengo) abbiano portato il vicesindaco a scrivere il post vorrei porre la vostra attenzione sul termine indennità, perché per quanto si possa concordare che le cifre di cui parliamo siano ridicole, credo sia corretto evidenziare che un amministratore non percepisce uno stipendio per il suo ruolo ma una indennità.

Restano cifre ridicole? certamente sì ma non possiamo parlare di stipendio.

A nessun amministratore è stato (almeno che io sappia) imposto il suo ruolo, chi si candida lo fa per scelta e spero con la consapevolezza dell’impegno che si sta assumendo oltre alla coscienza della ridicola indennità che andrà a percepire.
Daniele dice che il vicesindaco è h24, e questa è solo una sua scelta, nessuno glielo impone e nessuno (spero) glielo chiede, oltre a non essere previsto da nessun regolamento. Certo andrebbe approfondito cosa Spinelli intenda per impegno h.24.

Mi chiedevo poco sopra quali fossero le ragioni che hanno portato il vicesindaco a scrivere questo post. In parte lo dice lo stesso Daniele nell’incipit del suo scritto: “Oggi un cittadino mi ha ricordato che vengo pagato per fare il Vicesindaco …”. Intanto per quanto esteso poco sopra il cittadino ha certamente sbagliato a parlare di pagamento, ma perché avrebbe dovuto esternare una tale esortazione? I credo perché provocato. Vi esorto a leggere la breve discussione tra il vicesindaco ed il nostro concittadino che si conclude con un commento di Daniele copia & incolla del suo post su FB. Va precisato però che la querelle tra i due è nata da una (infelice) risposta (ai limiti dell’intimidazione) di Spinelli al cittadino. Ecco la discussione per intero: https://www.agorabrenna.it/vismara-ha-perso-il-treno/#comments.

Inoltre leggere Spinelli parlare di trasparenza relativamente al caso Leoni fa accapponare la pelle!

Bene farebbe il vicesindaco a rispondere alle domande dei cittadini senza tergiversare o cercare facili like su FB perché la vittima non è certo lui.

Chi avrà avuto la compiacenza e la pazienza di leggersi tutto non potrà che concordare che, nel caso di specie, l’amministratore è sicuramente misero ma non per questioni economiche.

P.