Graziano Ballabio si candida

Abbiamo incontrato Graziano Ballabio, lo storico sindaco di Brenna per porgli qualche domanda sulla sua candidatura alla carica di Consigliere Comunale con il candidato Sindaco Alberto Novati alle prossime elezioni comunali di Cantù.

Ecco l’intervista:

ApertaMENTE – “La fisica: un classico”

Venerdì 19 Maggio alle ore 21.00 presso il Centro Civico di via Osculati (Ex Asilo), ingresso gratuito. Ultimo appuntamento della rassegna ApertaMENTE, progetto culturale proposto da ABC e Noi Brenna.

Paolo Colombo e Tommaso Corti presentano una serata sulla fisica classica con esperimenti e “giochi” per spiegare, con un taglio ed un linguaggio adatto a tutti, come la fisica sia tutta intorno a noi.

Incontro informativo sui vaccini

Lunedì 22 Maggio alle ore 21, presso la palazzina civica di Via Grimello 2 a Brenna, si terrà un incontro informativo sul tema vaccini.
Interverranno il Dott. G.Petrillo (ASST Lariana, settore vaccini) e la Dott.sa R.Rizzo (ATS Insubria, dirigente medico del dipartimento di igiene e protezione sanitaria).

Amministrazioni Fonzie

Vivo a Brenna dal 1995 e tutte, tutte le Amministrazioni che hanno governato il mio paese hanno sofferto della sindrome di Fonzie.

Amministrare non è certo facile, si è investiti (per scelta) dell’onere di prendere decisioni e le decisioni di un Amministratore sono sempre scelte politiche. Le scelte politiche sono per loro natura (essendo di parte) criticabili, nel senso che possono non essere condivise all’atto della loro formalizzazione. Nessuno è perfetto e il giudizio del tempo sancisce la bontà o meno delle scelte. A volte le scelte sono palesemente errate.

Ammettere i propri errori è segno di maturità e responsabilità, doti indispensabili (a mio avviso) per un amministratore e così dovrebbe avvenire, a meno che non si soffra della sindrome di Fonzie.

P.

Fascista con l’ombrello

Se un fascista dice che piove, e piove, ha ragione il fascista

La frase qui sopra, attribuita a Ernesto Rossi, la dice lunga sul pregiudizio (volontario o no) insito negli esseri umani. Se applichiamo questa frase a questo blog ed alla mia persona ne seguono alcuni corollari, ma andiamo con ordine.

Negli ultimi giorni ha avuto modo di intrattenere interessanti discussioni. In una il mio interlocutore (tra le altre cose) ha detto: “io sono quasi sempre d’accordo con quello che scrivi ma a scriverlo sei tu e a Brenna …“, in un’altra un diverso interlocutore: “… scrivi cose quasi sempre giuste ma la gente non direbbe mai di essere d’accordo con te.“. Una terza ha definito questo blog l’house organ della minoranza.

Pariamo dall’ultima affermazione. Dal 2006 ad oggi praticamente senza soluzione di continuità ho scritto del nostro paese: 1301 articoli su BrennaNews (dal 2006 al 2012), 270 articoli si Un Blog su Brenna (dal 2012 al 2015) e 297 articoli qui su AgoràBrenna (dal 2015 a oggi), insomma più di 1800 articoli (quasi tutti scritti da me) che hanno parlato di tutto e di tutti, di minoranza e maggioranza di cose buone e cose cattive. A conferma che definire questo blog schierato è una affermazione balzana basta dire che (a tempi alterni) i miei blog e la mia persona sono state definite schierate con l’una e l’altra parte. Chi definisce questo blog schierato temo lo faccia dunque solo in modo strumentale.
Per completezza va detto che scrivere di maggioranza e minoranza impone due approcci differenti anche per il solo fatto che le due parti “occupano” ruoli molto diversi: la minoranza può al massimo spararle grosse la maggioranza al contrario le combina grosse.

Scrivendo non ho mai cercato il consenso anche (e sopratutto) perché non ho secondi fini, sono sinceramente interessato al mio paese ed alla mia comunità e credo fermamente che la denuncia e la discussione (sincera) siano gli unici modi per crescere. Ho detto discussione sincera perché il requisito della sincerità, oltre al riconoscimento dell’onestà intellettuale, è condizione necessaria per evitare che la discussione si trasformi in soliloquio o peggio in sterile scontro. Si può anche non stimare l’interlocutore ma non si può ignorare l’oggettività dei fatti. Si discuta nel merito delle questioni dunque e nel merito io sono sempre stato disposto a cambiare idea anche circa le mie certezze più granitiche.

Ed allora, la prossima volta che un “fascista” vi dice che piove guardate fuori dalla finestra e, se piove, prendete l’ombrello.

P.

Bilancio Consuntivo 2016: la Giunta approva.

Subito dopo il Consiglio Comunale del 27 Aprile in cui si è votato il bilancio di previsione la Giunta Comunale ha approvato il Bilancio Consuntivo 2016. Oddio a guardar la data e l’orario riportati in delibera l’approvazione è avvenuta subito prima del Consiglio, peccato non averlo portato nel consesso pubblico.

Lettura non certo facile (me lo sono letto tutto!!) non solo per la natura necessariamente tecnica ma (e sopratutto) per la discutibilissima scelta di pubblicarlo in formato pdf non testuale (è stato scannerizzato – MALE – uno stampato) impedendo di fatto ogni possibilità di ricerca nel testo o salvataggio di parti; ricordo che siamo nel 2017 ed il ciclostile possiamo anche archiviarlo.
Lettura non facile dicevo sopratutto per chi (come me) non si può definire un addetto ai lavori. Ad aiutarci nella comprensione delle “dinamiche” di bilancio un secondo documento decisamente più leggibile: La relazione al rendiconto che, seppure pubblicato nello stesso sciagurato modo, contiene tabelle riepilogative. Almeno due pagine sono degne di pubblicazione (mi si perdoni la pessima qualità delle immagini ma sono quelle fornite dal Comune):

entrambe sono relative al cosiddetto avanzo di amministrazione, la prima vede evidenziato l’avanzo dell’ultimo esercizio, la seconda la sua evoluzione negli ultimi anni. Non essendo un esperto gradirei mi si spiegasse qual è la strategia economica dell’amministrazione che chiede risorse ai brennesi per poi non spenderle.

Un’ultima curiosità a tinte di mistero. La delibera di Giunta pubblicata sul sito istituzionale è un pdf creato con Microsoft Word, ai pdf si può dare (è facoltativo) un titolo, be’ il titolo del pdf con la delibera è: Ethan Frome.

Per chi non lo sapesse “Ethan Frome” è un romanzo di Edith Wharton autrice del più noto “L’Età dell’Innocenza”; titolo evocativo.

P.