I segreti dell’orto

Primo appuntamento del 2° ciclo di incontri della rassegna “EVERGREEN: incontri ravvicinati per e con chi ama la natura”.
Giovedì 23 febbraio 2017 ore 21.00 presso la Biblioteca Comunale incontro “I segreti dell’orto”: tecniche base di coltivazione sul balcone e in pieno campo, a cura del perito agrario Clara Cardinale.

Indigeno

Il gruppo FB “Sei di Brenna se..” è una continua fonte di ispirazione, qualche ora fa è comparso questo post:

L’intenzione dell’autore del post era quella di mettere all’indice le iscrizioni al gruppo di non residenti avvenute con l’unico scopo di commentare il caso delle bovine fuggiasche, come al solito però la cosa ha preso un’altra direzione e ne è uscita una (peraltro non nuova) interessante discussione circa chi abbia il diritto di fregiarsi del “titolo” di brennese o meglio di brennese doc, di indigeno insomma.

Se dobbiamo attenerci alla definizione da vocabolario allora temo di dover deludere molti aspiranti indigeni: sul piano etnologico ed antropologico di brennesi doc neppure l’ombra.
Ed allora dobbiamo cercare il senso di quel “brennese doc” in una supposta superiorità per nascita, una supposta appartenenza generazionale, una supposta inerenza onomastica, insomma dobbiamo indagare qualche cosa che sia supposta.

Questo modo di intendere le proprie radici (come dicevo non nuovo) è serpeggiante e di ispirazione nostalgicamente fascista (nostalgie peraltro assai diffuse nel nostro paese) e, come praticamente tutto il pensiero del ventennio, privo di ogni base razionale ed onestamente un po’ becero.

Lascio a chi ha granitiche certezze su chi è bianco e chi è nero la discussione circa le ragioni genetico-socio-cultural-storico-onomastiche ed a tutti i costi vuol fare l’indigeno, io preferisco un sano senso di appartenenza basato sulla partecipazione sociale.

P.

Canti e discani Vol. 3

Dopo il bel successo della serata dell’anno scorso (Volume 2) che fu la naturale conseguenza del Volume 1

Daniele Fossati, cantautore di Brenna, ci accompagnerà alla scoperta dei cantautori italiani di fine anni 70 ed inizio anni 80.
A cura di Daniele Fossati, cantautore italiano residente a Brenna. Nel 1993 scrive per Cristiano De Andrè la canzone “Dietro la porta”, seconda classificata al festival di Sanremo.

Link: evento FB

Commissione … ovvietà

Martedì 7 Febbraio u.s. si è tenuta nella Sala Civica di via Grimello la Commissione Lavori Pubblici avente il seguente oggetto:

Presentazione progetto di ricerca del politecnico di Milano ad oggetto “Scenari di pianificazione strategica a lungo termine sull’assetto e sul governo del territorio”.

era grande la mia curiosità anche in considerazione del fatto che il progetto di ricerca ha un costo di più di 14.000 euro. Con grandi aspettative ho dunque seguito la (già più volte rinviata) commissione aperta al pubblico. Per i più curiosi qui potete leggere la delibera di incarico ed il contratto stipulato con il Politecnico:

DeliberaContratto

Maestro di cerimonia è stato per tutta la serata Marco Dellavalle (quello a sinistra della foto), una sorta di Giorgio Mastrota in salsa architetto, ma molto più in gamba al punto da farsi pagare ancora prima di mostrare le sue “pentole e materassi”. Il nostro intrattenitore si definisce Urban Planner ed in tono con la sua definizione è filata via la serata: una sorta di super-super-supercazzola a base di nulla ed infarcita di aria fritta. A dire il vero mi aspettavo qualche anglismo in più, tutto sommato però mi è bastato un raccapricciante “Marketing territoriale”, locuzione che la dice lunga sulla forma mentis dell’oratore.

Per carità non me ne voglia il buon Dellavalle, lui ha fatto il suo compitino, la parte deprimente non è la manifesta ovvietà (peraltro ampiamente prevedibile) delle cose dette, a lasciare basiti è che un’Amministrazione senta il bisogno di pagare (profumatamente) qualcuno per farsele raccontare.

In un precedente articolo concludevo la notizia della serata con queste parole:

Considerato […] che il progetto in presentazione ha avuto un costo di 14.000 € […] se i professori che interverranno alla serata non presenteranno nulla di più di qualche senso unico e magari qualche rotatoria allora sarà lecito. seduta stante, pretendere una quota pro-capite di quei pubblici denari.

A conti fatti fanno poco più di 6 € a testa, io penso che andrò in comune a chiederli.

P.S.

Una piccola curiosità:

Il nostro oratore (Marco Dellavalle) è fondatore insieme a Marco Facchinetti della The Blossom Avenue, una corporate che racchiude sotto il suo nome la The Blossom Avenue Management società a responsabilità limitata che opera in Italia fornendo consulenze alle pubbliche amministrazioni e ai privati in materia di urbanistica, edilizia, lavori pubblici,paesaggio e ambiente.

Marco Facchinetti (che vedete anche a destra di Dellavalle nella foto in alto) è uno dei firmatari del contratto che il nostro Comune ha sottoscritto.
Lorenzo Bartoletti è il neo acquisito responsabile dell’ Area Tecnico-Urbanistica e Lavori Pubblici (il tecnico comunale per dirla in breve) del Comune di Brenna.

A presto, con il video della Commissione … ovvietà costose.

P.

Lavori pubblici … conti privati

Martedì 7 Febbraio p.v. sarà recuperata la Commissione Lavori Pubblici annunciata per il Novembre 2016.

Il tema rimane ovviamente lo stesso: Presentazione progetto di ricerca del politecnico di Milano ad oggetto “Scenari di pianificazione strategica a lungo termine sull’assetto e sul governo del territorio”.


Considerato che la commissione è pubblica e che il progetto in presentazione ha avuto un costo di 14.000 € mi auguro di vedere solo posti in piedi, anche perché se i professori che interverranno alla serata non presenteranno nulla di più di qualche senso unico e magari qualche rotatoria allora sarà lecito. seduta stante, pretendere una quota pro-capite di quei pubblici denari.

P.

Coccole o grigliata?

A Settembre due manze, novelle Papillon, si danno alla macchia e raggiunti in breve i boschi di Olgelasca vi si installano brucando erbette e siepi e facendo un gran parlare di loro.

Le tenere (qui il termine è valido per chi le ama e per chi le mangia) ruminanti attirano l’attenzione dell’Associazione Ingaia che con la sua Fattoria delle Coccole vorrebbe “salvarle” accogliendole.
I nostri Amministratori fanno gli splendidi e si impegnano (a nome di chi non è chiaro) a collaborare per salvare le “sorelle Dalton”. A questo punto il proprietario delle bestie che fino ad ora non sembrava (nei fatti) molto interessato al destino delle fuggiasche, probabilmente annusato l’affare, durante un incontro con Amministrazione e Associazione Ingaia, pretende denaro.

La questione pone inevitabilmente alcune domande:

Perché da Settembre ad oggi l’allevatore non ha provveduto al recupero? A chi spetta l’onere della cattura? L’Amministrazione ha sottostimato l’eventuale pericolosità (attraversamento di strade con possibili incidenti) dei bovini in libertà? Esiste una denuncia di smarrimento delle bestie? Se così non fosse di chi sarebbe la proprietà in caso di cattura da parte di terzi?

E per finire ben ci sta un sondaggio tra i cittadini:

Coccole o Grigliata?