Licenziato!

Licenziato, licenziare anzi revocare. Tra i sinonimi della parola revocare ho trovato:

abrogare, annullare, cancellare, derogare, ritirare.

Eppure nel caso di specie quella più attinente manca ed è proprio LICENZIARE.

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Edoardo Leoni, l’architetto del Comune (il cosiddetto tecnico comunale) è stato licenziato. Gli anglosassoni usano un termine molto più crudo: fired (bruciato) direi ancora più adatto al caso, almeno leggendo il Decreto n. 2 del 24.11.2015 del Comune di Brenna a firma del Sindaco Vismara. (link)

L’Arch. Leoni svolgeva la sua attività a Brenna dal 1986 ed era quindi alla soglia dei trent’anni di attività, anzi li avrebbe superati perché il decreto di revoca di cui stiamo parlando annulla un incarico dato dal Sindaco Vismara al Leoni con scadenza 31.12.2017.

Ma cosa sarà successo di così grave per interrompere bruscamente un così lungo rapporto lavorativo? La domanda appare lecita anche in considerazione del tono utilizzato, ecco lo stralcio del documento:

ATTESO che da un’attenta analisi dell’attività svolta dall’Arch. Edoardo Leoni sono emerse alcune criticità nell’operato dello stesso che, in particolare, non ha adeguatamente supportato l’Amministrazione Comunale nella soluzione delle problematiche di natura tecnica e procedurale venutesi a creare e non si è attenuto rigorosamente a specifiche direttive impartite dall’Amministrazione Comunale: il professionista, inoltre non si è adoperato in modo efficace per l’organizzazione e gestione delle risorse umane all’interno dell’Area di cui è responsabile.

Un rapporto di fiducia che ha visto protagonista il Leoni e tre Sindaci diversi, compreso quindi l’attuale primo cittadino che per due volte ha dato l’incarico.

L’Arch. Leoni lavorava per il Comune, quindi per tutti noi, le motivazioni (un po’ fumose) nel decreto lasciano l’amaro in bocca al cittadino, meglio farebbe il Sindaco a spiegare, a chiarire perché nella poca chiarezza si può nascondere un fatto grave o, peggio dell’altro.

La mia maliziosa opinione è che questo fatto sia strettamente collegato alla questione vetri di cui abbiamo parlato qui. Se è così perché si agisce solo ora?

P.

 

A_mministrazione?

A_mministrazioneA_mministrazione. Inizio a pensare che quella A sia una A privativa.

Lo chiedo a voi, lo chiedo al Sindaco, è credibile che questa amministrazione (si in minuscolo) non abbia prodotto un atto da almeno un mese? È credibile che un ufficio tecnico non abbia prodotto un documento da ben più di un mese?
Normale sarebbe pensare ad un problema sul sito, be’ ho chiesto e no, nessun problema. “Non ci sono atti” è la risposta della dipendete comunale. Eppure di cose a Brenna ne accadono, eppure il Comune spende soldi, finanzia eventi, collabora, sostiene, sostituisce. Insomma dai media e da altre fonti di informazione apprendiamo di una fervida attività ma nessun documento.

Che c’è che non va?

19° giornata nazionale della colletta alimentare

Sabato 28 novembre si svolgerà in tutta Italia, la giornata nazionale della Colletta alimentare. Un appuntamento per tutti che si concretizza in un gesto semplicissimo sia per chi lo vive da volontario sia per chi dona: in tutti i supermercati della Provincia di Como sarà possibile donare alimenti specifici – legumi in scatola, tonno e carne in scatola, pelati e sughi, riso e olio, alimenti per l’infanzia – per chi ne ha bisogno. A Brenna aderiscono i due negozi di alimentari .Per tutto il giorno i volontari consegneranno delle borse invitando le persone che si accingono a fare la spesa ad acquistare degli alimenti non deperibili da lasciare all’uscita per donarli a chi ha più bisogno. Infatti gli alimenti raccolti verranno distribuiti a: mense per i poveri, comunità per minori, centri di accoglienza, caritas parrocchiali.

«LA FAME OGGI HA ASSUNTO LE DIMENSIONI DI UN VERO “SCANDALO” CHE MINACCIA LA VITA E LA DIGNITÀ DI TANTE PERSONE. OGNI GIORNO DOBBIAMO CONFRONTARCI CON QUESTA INGIUSTIZIA, MI PERMETTO DI PIÙ, CON QUESTO PECCATO […]. NON POSSIAMO COMPIERE UN MIRACOLO COME L’HA FATTO GESÙ; TUTTAVIA POSSIAMO FARE QUALCOSA, DI FRONTE ALL’EMERGENZA DELLA FAME, QUALCOSA DI UMILE, E CHE HA ANCHE LA FORZA DI UN MIRACOLO. PRIMA DI TUTTO POSSIAMO EDUCARCI ALL’UMANITÀ, A RICONOSCERE L’UMANITÀ PRESENTE IN OGNI PERSONA, BISOGNOSA DI TUTTO. CONTINUATE CON FIDUCIA QUESTA OPERA, ATTUANDO LA CULTURA DELL’INCONTRO E DELLA CONDIVISIONE. […] CONDIVIDERE CIÒ CHE ABBIAMO CON COLORO CHE NON HANNO I MEZZI PER SODDISFARE UN BISOGNO COSÌ PRIMARIO, CI EDUCA A QUELLA CARITÀ CHE È UN DONO TRABOCCANTE DI PASSIONE PER LA VITA DEI POVERI.»

– PAPA FRANCESCO, UDIENZA DEL 3 OTTOBRE 2015, IN AULA PAOLO VI, CON IL BANCO ALIMENTARE –

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Per maggiori informazioni visita il sito www.bancoalimentare.it

F.

apertaMENTE … Serate Divine

Proseguono gli appuntamenti di ApertaMENTE – progetto cultura 2015/2016 proposto da Noi Brenna in collaborazione con ABC (Associazione Brenna Cultura).

“SERATE DIVINE. Dante: dall’infermo al purgatorio”
venerdì 27 Novembre ore 21.00 – BRENNA Centro Civico Ex Asilo – via Osculati

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Beatrice Orsenigo e Nicolatta Ballabio ci accompagnano tra le terzine della Divina Commedia per andare dall’inferno al purgatorio.
Dopo il successo dell’anno passato Beatrice ci aveva lasciati all’inferno, ed ora con il suo aiuto diremo: “… uscimmo a riveder le stelle”.

Evento FB

Vita decrescente, felicità crescente: come è iniziato tutto (prima puntata)

Finalmente approdo con grande piacere su questa piazza invitata a scrivere, come recita il titolo, di come è iniziato tutto.

Tutto è iniziato, guarda caso, da un libro. Questo:

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Ovviamente non mi cimento nel tentativo di sintetizzare il contenuto, ne risulterebbe un post noioso e sicuramente impreciso, perciò il mio invito è o di leggere il libro, o di guardare questo video, dove l’autore spiega in modo chiaro e conciso il nucleo del discorso. Fatta questa premessa spiego, appunto, come è iniziato tutto.

La teoria riportata nel libro ha trovato una forte risonanza in me, ho trovato, finalmente, nero su bianco quello che io, con mio marito, cercavamo da tempo. La solita alternativa!…ovviamente me lo sono sentita dire. Ma a dire la verità non mi sento così alternativa, anzi! Ci sono fior fior di persone che vivono con questo stile in modo molto più radicale di me.

Non si tratta di voler cambiare il mondo, no. Ma di cambiare il “nostro mondo”, sì. Si tratta di cercare di farsi qualche domanda in più ( farsi domande a volte è già una gran cosa) e di provare ad essere più responsabili della nostra terra, delle persone che ci circondano, di quelle che verranno, e di noi stessi. Il primo passo è stato: stiamo andando nella direzione sbagliata! Per noi la così tanto agognata “crescita economica” non è la risposta ai nostri problemi. Crediamo che questa sia una bugia che ci raccontano per riempire il portafogli di pochi e rubare LA VITA di molti.

E allora? Il secondo passo, alla prossima puntata.

Sonia Cattaneo

Un sabato di ordinaria follia

Un sabato di ordinaria follia. Sabato scorso, un giorno come un altro, un giorno per molti (purtroppo) già vissuto.

Un sabato di ordinaria folliaLa follia di cui parlo non è dell’autore del parapiglia, semmai P. è una delle vittime, forse la prima.

Via Roma è il teatro ormai stabile di eventi che non vorremmo vivere e vedere, è la destinazione usuale di soccorritori e forze dell’ordine, è tristemente il luogo del pensiero fisso di preoccupati parenti ed allarmati vicini.

A Brenna le voci corrono veloci ed il gossip è di casa ma gli assetati di vita altrui non troveranno qui alcuna novità. Non parlerò infatti di P.

Voglio parlare della passione e della dedizione degli uomini della Polizia Locale che si spendono ben oltre il loro dovere, voglio parlare dei volontari della croce rossa, voglio parlare dei Carabinieri, voglio parlare del Sindaco e del suo vice che erano lì anche loro caricandosi di responsabilità, voglio parlare della frustrazione e della rabbia di chi, suo malgrado, subisce una situazione certamente non voluta.

Sabato ero lì, in via Roma, ed ho visto. Ho visto i volti degli uomini che ho citato, ho visto i loro sguardi ed ho sentito le loro parole. Ho visto un uomo della Polizia Locale intervenire per la sicurezza di tutti e ho visto farlo con il pudore e la cura di chi non vuol far male anche a chi il male lo minacciava. Ho visto la collaborazione di tutti per porre rimedio, per garantire la sicurezza. Li ho visti fare bene il loro lavoro.
Ho visto vicini e parenti ed ho visto il loro scoramento ed un misto si sollievo e tristezza quando tutto sembrava finito. E per un momento si è vissuta una vera tregua.

Ma voglio anche parlare della follia di chi insulta l’impegno di questi uomini ed insulta anche chi spera ed ancora crede che grazie a questo impegno la loro vita possa scorrere tranquilla. La follia di chi asetticamente non prende in considerazione il quadro generale, di chi pavidamente segue la burocrazia ed annulla gli sforzi fatti per salvare prima di tutti P.

Spero che P. non compia nulla di irreparabile, lo spero con tutto il cuore ma se malauguratamente ciò dovesse accadere allora chi ha mostrato la vera follia di cui ho parlato dovrà, almeno moralmente, essere chiamato a rendere conto.

Grazie Paolo, Daniele, Mirko, Enzo, grazie ai Carabinieri ed ai volontari della Croce Rossa insomma grazie a tutte le persone che erano lì e che hanno dovuto subire una vera e propria offesa.  Ai parenti ed ai vicini mi sento di dire di avere comunque fiducia, fiducia alimentata da chi ho voluto ringraziare.

P.

 

GRANDE PARTECIPAZIONE E INTERESSE PER “I VEGANI NON VENGONO DA VEGA”

Circa quaranta persone alla serata sul mondo Vegano organizzata da “ABC Associazione Brenna Cultura”. Venerdì 20 novembre, tra curiosità, ma anche interesse e attenzione, i volontari della “Fattoria delle Coccole” (progetto di associazione “Ingaia”) hanno intrattenuto i presenti con discorsi, filmati e immagini. Spunti per riflettere, sul rispetto degli animali, della salute umana e dell’ambiente,  dove non sono mancati divertimento e tantissime domande, soprattutto sull’alimentazione.  Per finire, piccolo “spuntino di mezzanotte”, con muffin e brioche Vegani.

vegani

Nel ringraziare tutte le persone che hanno partecipato, che ci hanno sorpreso per numero e interesse dimostrato, e con gratitudine verso associazione “ABC” che ci ha offerto questa bella opportunità… ci rendiamo da subito disponibili a fare il bis!

Nel frattempo, vi invitiamo tutti a venirci a trovare ad Appiano Gentile, in via De Gasperi 38, dove potrete conoscere la nostra “oasi di pace” e tutti i nostri animali salvati che lì vivono!

A presto, dunque, da me e da tutto lo staff della Fattoria delle Coccole…

Lisa

Ecco la nostra pagina Facebook: Fattoria delle Coccole

 

Gùstin del Potecc

20151119064045Il nostro è (per fortuna) un piccolo paese e in un piccolo paese è normale che ci si conosca un po’ tutti. Alcune persone però sono, per così dire, di “dominio pubblico”, quasi delle istituzioni; per la loro storia, il loro impegno, per il loro lavoro insomma a volte capita che qualcuno sia conosciuto (quasi) da tutti.

Agostino Citterio è una di queste persone. Agostino è andato in pensione.

Conosco Agostino, ci parlo spesso. È un uomo dalla personalità complessa, i nostri primi incontri sono stati forse più degli scontri ma ci siamo sempre rispettati, oggi posso dire che siamo amici.
Agostino è uomo determinato e dalle idee chiare, si può anche non essere d’accordo con lui ma non si può non apprezzare la sua onestà intellettuale.

Agostino è un agricoltore (io preferisco contadino) ma è stato per 40 anni anche quello che spalava la neve. Lo ha fatto “servendo” i brennesi rispondendo all’incarico datogli da quattro Sindaci: Don Ercole Perego, Graziano Ballabio, Andrea Colombo ed infine Paolo Vismara; dagli anni ’70 ad oggi.

Io me lo ricordo Agostino sul suo trattore. Ricordo qualche sua curva spericolata, ricordo le frequenti scintille della sua lama spazzaneve, lo ricordo sul suo trattore blu, un po’ anziano … come lui.

Agostino è andato in pensione e non spalerà più la neve. Ci sarà certamente qualcun altro che lo farà e lo farà altrettanto bene ma Agostino lo ha fatto per 40 anni e ritengo questo impegno (certamente e giustamente retribuito) vada sottolineato e ricordato.

Grazie Agostino, anzi grazie Sig. Gùstin del Potecc.

P.

Chiusura stradale – Rettifica

Dalle pagine di FB prima e dal sito istituzionale del Comune poi apprendiamo quanto segue:

Chiusura stradale - Rettifica

A causa di ritardi nei lavori di rinnovamento dei binari, l’interruzione del traffico veicolare sulla Strada Provinciale 39, in corrispondenza del passaggio a livello Brenna-Alzate, è posticipato alle seguenti nuove date:

DALLE ORE 20.00 DI LUNEDÌ 23/11 ALLE ORE 18.00 DI LUNEDÌ 30/11/2015

E’ nata ” Amici della Chiesetta di Sant’Adriano”

Lunedì 16 novembre è nata l’associazione culturale denominata: Amici della Chiesetta di Sant’Adriano”.    Dopo oltre 10 anni in cui un gruppo di amici si è occupato della Chiesetta, aprendola al pubblico la domenica nella bella stagione, curando il verde esterno e la pulizia interna, si è deciso di costituire un associazione. Per fare cosa? l’associazione ha per scopo la tutela, la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio sacro, storico e artistico, rappresentato dalla Chiesetta  romanica di Sant’Adriano, posta in località Olgelasca nel comune di Brenna. Nei prossimi mesi ci presenteremo alla popolazione, pronti ad accogliere tutti quelli che vorranno unirsi a noi e vogliono impegnarsi nella promozione di iniziative culturali volte al sostegno e alla cura dello storico monumento.

A presto,

Fabrizio Proserpio

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