Con gli occhi di Mirò

La Settimana dell’ARTE inizia come da tradizione con un occhio di riguardo ai più giovani, sabato 30 Maggio alle ore 15.30 si apriranno le attività con un laboratorio creativo per i ragazzi della scuola primaria a cura di Ilona Colombo :

logo_lab_Ilona

Domenica 31 i manufatti realizzati durante il laboratorio saranno i protagonisti dello spettacolo “Un viaggio con gli occhi di Mirò” sempre a cura di Ilona Colombo.

Buon divertimento.

Diario di guerra dal Corno di Cavento

Comune di Brenna, Biblioteca di Brenna e Gruppo Alpini “Davide Corbetta” di Brenna invitano alla serata:

“Diario di guerra dal Corno di Cavento”

Una serata commemorativa nell’ambito delle celebrazioni del
Centenario della Prima Guerra Mondiale.

Sabato 23 Maggio 2015
ore 21.00
Teatro “Don Maurizio Milani” Brenna

Canti di guerra, letture e proiezione di un cortometraggio per ripercorrere il diario del tenente Felix Hecht, un viennese che vedeva la fine di un’epoca e temeva il nuovo mondo nato dalle trincee. Morto nel giugno del ’17, a 3.400 metri di quota, attaccato alla sua mitragliatrice il giovane tenente conservava nel giubbotto il racconto di quei giorni nel fango e tutto l’odio per quell’inutile massacro.

Link manifesto:23 maggio volantino

Rintocco solitario

dimissione

In un precedente articolo evidenziavo alcuni punti (a mio avviso) poco chiari circa le dimissioni di due componenti la Commissione Biblioteca, le interessate hanno ritenuto opportuno (e me ne compiaccio) rendere pubblica la loro lettera di dimissione facendo di fatto “suonare” chiara e forte la loro campana.
Rileggendo l’articolo di giornale cui fa riferimento il mio precedente scritto alla luce della lettera qui allegata ovviamente ho tratto alcune personali conclusioni, ma il buon senso ed il necessario garantismo mi ricordano il vecchio adagio: “bisogna sentire sempre le due campane“.

Per ora ne ho sentita una sola, squillante e cristallina. Visti gli eventi degli ultimi mesi temo l’altra possa solo suonare ad agonia.

Lettera: dimissione comm biblio

P.

Il Campetto … santo.

La determina n. 73 del 28 Marzo scorso porta questo titolo:

Determina73Ottima notizia, dico, ed incuriosito vado a leggere e qui … arriva la parte comica. Per non tediarvi con il burocratese tipico di delibere e determine riporto gli stralci “incriminati”:

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
DATO ATTO che, risulta necessaria la manutenzione delle aree verdi, presso il parco comunale di Brenna “Il Campetto” per l’anno 2015;
[…]

DETERMINA
Di provvedere alla manutenzione aree verdi, presso il cimitero comunale di Brenna anno 2015

Di approvare l’offerta di [..], che ha offerto un importo di € 1.650,00 iva inclusa per la manutenzione aree verdi, presso il parco comunale di Brenna, “Il Campetto”

Intanto è curioso che una ditta OFFRA una discreta cifra per eseguire un lavoro, le casse comunali ne beneficeranno, ma più di tutto capiamoci, dobbiamo aspettarci nuove sepolture presso la Palestra o è previsto lo spostamento dello scivolo al cimitero?

P.

Del significato della parola coordinamento …

… e del politichese de noantri.

È ormai di qualche tempo fa la notizia, per la verità passata un po’ in sordina, delle dimissioni di due componenti della Commissione Biblioteca di Brenna, come si dice … coi giornali di oggi ci si incarterà il pesce domani, be’, io ci stavo incartando un vecchio paio di scarpe e ho rivisto quell’articolo, rileggendo mi sono soffermato su un virgolettato dell’Assessore Ballabio che francamente a suo tempo mi era sfuggito:

Dimissioni_biblio_dettaglio

… si sono rivelate alcune difficoltà di coordinamento tra la commissione e l’Amministrazione …

Coordinamento??? ma che significa? Eppoi questa difficoltà di coordinamento esisteva solo tra l’Amministrazione e le due dimissionarie o (come sembrerebbe dal virgolettato) con tutta la Commissione? e in questo ultimo caso come mai si sono dimesse solo la Amati e la Aiani?

Conosco personalmente le due dimissionarie, conosco il loro valore, la loro preparazione ed il loro impegno disinteressato per la comunità, conosco anche gli “spigoli” del loro carattere e fatico ad accettare la difficoltà di coordinamento quale ragione valida per dare le dimissioni.

Come cittadino amerei saperne di più, magari leggendo la lettera di dimissioni così, tanto per non farmi pensare che quel “… si sono rivelate alcune difficoltà di coordinamento tra la commissione e l’Amministrazione …” sia solo politichese de noantri.

P.

Nessuno tocchi l’Assessore

Nessuno tocchi l’Assessore Spinelli, o meglio nessuno tocchi Daniele, questa la necessaria e doverosa premessa. Una distinzione però va fatta, perché Daniele Spinelli non è solo Daniele, è anche (e sopratutto) l’Assessore (Vicensindaco) Spinelli.

Spinelli_minacceDa qualche giorno, prima sulla sua pagina Facebook per finire sulle pagine de La Provincia, l’Assesore Spinelli “denuncia”, per la verità in modo fin troppo sibillino, minacce di violenza a suo carico.

Chi si dedica alla comunità donando il proprio impegno come Amministratore, smette i panni del privato cittadino (almeno in parte) per vestire quelli del personaggio pubblico. Che piaccia o no questo è un dato di fatto e chiunque ricopra una carica pubblica deve fari i conti con questo fatto. Chi poi DECIDE di dare pubblicità dei “fatti suoi” non può (a mio avviso) permettersi di fare il misterioso o peggio ancora il reticente, perché in modo un po’ cialtronesco (ovviamente a mio avviso) l’Assessore Spinelli sta proprio facendo il misterioso ed il reticente; misterioso perché dice e non dice, reticente perché pur affidando i suoi pensieri a quanto di più pubblico esista – la rete internet e nello specifico quella vetrina che è Facebook – non si degna di rispondere a chi chiede lumi. Il fatto che l’Assessore condivida varie volte i suoi stessi post è indice della sua volontà di massimizzare la diffusione della “notizia”, preso atto di questo ci si deve chiedere se la notizia esiste.
Ho all’inizio premesso “nessuno tocchi Daniele” ma (e qui si concretizza la reticenza del nostro) differenza ci sarebbe se le millantate minacce fossero all’Assessore o a Daniele (privato cittadino). Nel secondo caso la questione sarebbe del tutto personale, nel primo coinvolgerebbe l’Amministrazione tutta e (mi sia consentito) la cittadinanza tutta, perché le minacce a chi (o perché) svolge le sue funzioni di Amministratore sono quanto di più spregevole possa esistere e DEVE vedere un fronte unico a difesa del minacciato.

Daniele (e l’Assessore) non chiarisce però, non chiarisce a me ed ai sui amici di FB che facciamo domande, non chiarisce al giornalista de La Provincia e non chiarendo, in quanto Assessore, cialtroneggia e personalmente a me un Assessore cialtrone non piace.

Concludendo ci tengo a riconfermare che se le minacce sono all’Assessore allora l’infame (gli?) autore delle minacce le consideri estese anche alla mia persona e venga pure a picchiare me prima dell’Assessore e spero allo stesso modo si schieri tutta l’Amministrazione e tutti i miei concittadini.

L’Assessore però, se non vuole fare il cialtrone, chiarisca; è urgente che chiarisca.

P.

P.S.

Spinelli_minacce_dettaglio
mi auguro che l’incipit (virgolettato) riferito allo Spinelli dell’articolo de La Provincia sia solo il solito refuso “dell’ottimo giornalista” Galimberti, anche perché non ho trovato conferma sulla bacheca FB dell’interessato, se così non fosse però il nostro, con ancora maggiore urgenza, DOVREBBE chiarire quel “Purtroppo”.