Come potranno …

… senza cadere nella più becera ipocrisia i consiglieri di maggioranza approvare il primo punto all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale?

janusLeggiamo:

Lettura e approvazione verbali seduta consiliare del 24.03.2015

Mi riferisco in particolare ad uno dei verbali, questo. A vostro comodo evidenzio una parte del resoconto di quanto accaduto a cura del Segretario Comunale:

Il Sindaco Presidente comunica che il 12 febbraio 2015, al protocollo n. 560, è pervenuta una mozione dal gruppo consiliare di minoranza “Noi Brenna” avente ad oggetto la fornitura e l’installazione di serramenti presso l’aula tecnica e l’aula di informatica dell’edificio scolastico.
Invita, quindi, il primo firmatario ad illustrare la mozione. Prende la parola il Consigliere Stefano Cappelletti, il quale spiega i motivi che hanno portato il gruppo a presentare la mozione e ripercorre quanto accaduto nei mesi precedenti, come meglio si evince dalla dichiarazione che consegna al Segretario per allegarla al presente verbale (Allegato C), nella quale si comunica, altresì, il ritiro della
mozione stessa, in quanto di fatto accettata in seguito all’avvenuta sostituzione dei vetri non conformi.
Prosegue evidenziando che l’Ufficio Tecnico comunale non ha lavorato bene e che si sarebbe aspettato quanto meno un formale richiamo da parte dell’Amministrazione, in quanto considera tale vicenda un fatto grave che ha messo in pericolo la sicurezza dell’immobile.
Rileva, infine, una gestione allegra del procedimento, carente nei controlli e si augura che in futuro i lavori vengano gestiti meglio.
Il Sindaco prende atto del ritiro della mozione da parte del gruppo “Noi Brenna”.
Precisa che è fuori discussione che il procedimento poteva essere gestito meglio e che l’Amministrazione ha verbalmente censurato più volte il comportamento dell’Ufficio Tecnico comunale e della ditta  fornitrice.
In merito alla questione sicurezza, sostiene che, seppur in presenza di vetri non totalmente conformi alle norme vigenti, non ha avvertito un reale problema di sicurezza dell’edificio.
Dichiara, inoltre, di non condividere l’affermazione “gestione allegra” in quanto l’Amministrazione non ha mai sottovalutato la questione, anche se si è provveduto alla sostituzione dei vetri solo a seguito della mozione presentata dal gruppo di minoranza.
Conclude consegnando al Segretario il documento di risposta alla mozione da allegare al presente verbale (Allegato D).
Interviene il Consigliere Nazzareno Cappelletti, il quale esprime amarezza per quanto accaduto e per il fatto che il proprio gruppo non sia stato ascoltato nei mesi passati.
Prende la parola il Consigliere Daniele Spinelli, il quale, in qualità di Assessore ai Lavori Pubblici, nel confermare piena fiducia nei confronti dell’Ufficio Tecnico, si assume la responsabilità dell’accaduto e anticipa che metterà a disposizione del Sindaco le proprie deleghe.

Ora, a parte le contraddizioni evidenti nel testo (che mi sono permesso di evidenziare) come si concilia questo resoconto con le dichiarazioni ufficiali comparse sui vari mezzi di comunicazione, partendo dal “Comunicato stampa” della Giunta affidato a (nientepopodimeno) Facebook(????!!!!!) per arrivare alle dichiarazioni del Vicesindaco, sempre affidate a FB:

Schermata del 2015-04-02 13:03:54

A meno che non si smentisca il Segretario Comunale o si accetti la possibilità di giocare con le parole o si prendano a regola le affermazioni di un Consigliere di maggioranza da me incalzato sul tema poco dopo l’accaduto che concludeva così:

… ma tanto poi con il tempo, passa, la gente dimentica …

P.

Novità in stazione

Mobilità, turismo e sviluppo del territorio: nasce la prima Green Station della Lombardia. Firmata l’intesa tra Legambiente, Ferrovie dello Stato Italiane e Rete Ferroviaria Italiana, per il progetto di rifunzionalizzazione della stazione di Brenna-Alzate. Un centro della sostenibilità ambientale, turistica e di mobilità innovativa, dove le buone intenzioni incontrano le buone pratiche e diventano esperienze virtuose a sostegno dei territori. È questa l’idea alla base del progetto “Green station”, l’intesa sottoscritta da Legambiente, Ferrovie dello Stato Italiane e Rete Ferroviaria Italiana per il recupero delle stazioni impresenziate in diversi territori in Italia e che propongono progetti che abbiano finalità sociali d’interesse collettivo per la salvaguardia ambientale, per realizzare attività di protezione civile, per promuovere turismo educativo, naturalistico, storico e culturale, per la riscoperta culturale e per far crescere l’importanza di alcuni valori che i nostri territori conservano. Un esperimento pilota che arriva per la prima volta in Lombardia. Il protocollo d’intesa è stato firmato l’11 aprile a Milano, erano presenti: Aldo Isi, responsabile della Direzione Territoriale Produzione di Rete Ferroviaria Italiana; Salvatore Sodano, per le Attività Sociali e i Rapporti con le Associazioni del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane; Barbara Meggetto, direttrice Legambiente Lombardia di Milano; Lorenzo Barucca, responsabile nazionale Legambiente Progetto GreenStation; Graziella Erba, presidente Circolo Legambiente Cantù. L’edificio della Stazione Ferroviaria di Brenna-Alzate risale al 1888 e si trova su una altrettanto vecchia linea ferroviaria a binario unico e non elettrificato che, collegando la Città di Como a Lecco, si apre ad un paesaggio pedemontano che racconta la storia del Novecento di questi territori. Un paesaggio ancora inedito ma dalle grandi potenzialità , naturali, ambientali, umane, per ora visibile solo da fuori. Obiettivo del progetto è quello di trasformare la stazione in un luogo per trasmettere idee per condividere saperi per immaginare progetti, un luogo aperto e disponibile per ricominciare a discutere di mobilità, a partire dal miglior utilizzo della linea Como-Lecco, all’incentivo della mobilità dolce ciclo -pedonale organizzando punti di interscambio; di natura, approfondendo i temi legati al recupero degli spazi verdi a volte miracolosamente sopravvissuti e conservati intorno alla linea ferroviaria; di paesaggio, proponendo itinerari storico-artistici-naturalistici con punti di partenza e arrivo roprio nelle stazioni lungo la linea e rivolti al più vasto e variegato pubblico; di cultura materiale, cercando di trasmettere le antiche tecniche di recupero e manutenzione del territorio e dei suoi elementi artefatti – sentieri acciottolati, fontanili. L’esperienza della stazione di Brenna-Alzate sarà solo uno dei progetti GreenStations in giro per l’Italia. Progetti che avranno come cuore pulsante quello di rivalorizzare spazi non presenziati all’interno delle stazioni e snodi ferroviari, intesi non più come luoghi di arrivo e partenza ma sempre più come luoghi di incontro e socialità, oltre che di poli di attrazione urbana, centri di servizio sociali, ambientali e di mobilità collettiva.

Queste sono le notizie, ad esse vanno aggiunte alcune considerazioni, certamente un investimento che arriva nel territorio è benvenuto, ma sarà importante, mentre il progetto si svilupperà e quando entrerà in funzione, che il Comune e le associazioni Brennesi ne siano partecipi, perchè un simile progetto non può prescindere da chi il territorio lo vive tutti i giorni.

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F.

 

Apre la Chiesetta di Sant’Adriano

Con l’arrivo della primavera, riapre la chiesetta romanica di Sant’Adriano ad Olgelasca di Brenna. Ogni domenica, dal 12 aprile fino a metà ottobre, la chiesetta sarà aperta per visite o preghiere, il mattino dalle 10 alle 12, il pomeriggio dalle 15 alle 18. Oltre alla bellezza degli affreschi, da apprezzare è la tranquillità del luogo, che aiuta a dimenticare la frenesia della vita. Da segnalare anche i boschi circostanti, dove è sempre rilassante fare delle passeggiate. Un particolare ringraziamento va ai volontari che si occupano dell’apertura della chiesetta e della cura del prato circostante. Si ricorda che in caso di forte pioggia, la chiesetta resterà chiusa. 11100088_354687178071608_3868136925719962003_n

 

F.