apertamente … Van Gogh

APERTAMENTE Van Gogh

apertaMENTE – progetto cultura 2014-2015
Il Maestro Giuseppe Donghi ci introduce all’arte di Van Gogh in preparazione alla mostra di Palazzo Reale.

Venerdì 13 Febbraio ore 21.00 – BRENNA Centro Civico Ex Asilo – via Osculati

N.B. Le iscrizioni per la mostra (Euro 14.00 – Domenica 15 Febbraio)) devono pervenire entro e non oltre lunedì 2 Febbraio 2015. L’iscrizione è vincolante ed il pagamento deve essere anticipato poiché i biglietti non sono rimborsabili.
Per informazioni:
Paolo: 349 0656874
Gaia: 347 3070092
aperta.mente@tiscali.it

Non spaleremo più la neve

Sono rimasto letteralmente basito nel leggere su la “Provincia” che: l’amministrazione provinciale in caso di nevicate non provvederà più alla pulizia delle strade. Questo il testo del comunicato del dirigente del settore viabilità, Bruno Tarantola:

«Si informano gli utenti delle Strade Provinciali della Provincia di Como che, a causa del concorso alla manovra di finanza pubblica, richiesto alle Province con la Legge di Stabilità 2015 n. 190 del 23/12/2014, che impone una riduzione della spesa corrente a carico del comparto provinciale di 1 miliardo per il 2015, 2 miliardi per il 2016 e 3 miliardi per il 2017, quest’anno non sarà possibile effettuare ulteriori servizi di viabilità invernale.

Si invita pertanto ad usare la massima prudenza durante la circolazione nei giorni in cui si verificheranno precipitazioni a carattere nevoso e nei periodi in cui la temperatura sarà inferiore a 0° C».

Si invita alla massima prudenza durante la circolazione quando nevica? ma siamo su “scherzi a parte”? A Brenna questo significa paese tagliato in due, visto che il vallone sarà difficilmente percorribile, anche con le gomme da neve, se non vi sarà nessuna rimozione della neve! Anche perché verrà sospesa anche la salatura per la mancanza di fondi, quindi se ghiaccia non si muove più nessuno!

Sarebbe comunque interessante capire da quali voci è composto il bilancio provinciale e capire se realmente i tagli voluti da Roma lasciano senza soldi la provincia, che nonostante i proclami romani esiste ancora, o se vi sono altre voci che potrebbero essere tagliate.

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F.

Figli di un dio minore

o figli e figliastri.

Chi e con quale metro all’interno della Giunta Comunale stabilisce quando un evento meriti il titolo di “progetto di valenza culturale e sociale”?

La domanda non è per nulla peregrina poiché possedere il titolo di cui sopra, associato alla caratteristica di essere una iniziativa “non estemporanea ma programmata” oltre a “non trattarsi di promozione dell’immagine dell’Amministrazione” ed infine essere una “attività finalizzata al raggiungimento di obiettivi fissati nello Statuto Comunale” sembrerebbe aprire la strada alla concessione di contributi economici, ma andiamo con ordine.

LOCANDINA A3 TRA SACRO E TEATRO“Tra sacro e teatro” è l’iniziativa che raccogliendo in sé tutte le caratteristiche che ho poco sopra elencato ha ottenuto dall’Amministrazione Comunale un contributo economico di € 1.500.
Intendiamoci, nulla di male nel sostenere un evento culturale come questo, va detto però che da qualche anno a questa parte per i “limiti imposti ai Comuni dall’attuale normativa in tema di riduzione della spesa per relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e di rappresentanza” i contributi comunali alle associazioni per eventi culturali sono praticamente scomparsi anche se moltissimi progetti proposti da dette associazioni possedevano le caratteristiche di cui sopra.

inaugurazioneConcomitante all’iniziativa teatrale in programma era anche l’inaugurazione (?) della sala teatro di proprietà della Parrocchia con intitolazione della stessa al compianto Don Maurizio Mariani, inaugurazione e intitolazione che si è concretizzata con la posa di una targa.

Come si dice “a pensar male si farà pure peccato ma spesso ci si azzecca” e allora proviamo a fare peccato e snocciolare qualche dubbio e qualche calcolo.
Nella richiesta di contributo al Comune per la realizzazione del triplo evento teatrale si parla di un costo di € 4.500. La Giunta delibera un contributo di € 1.500. Le rappresentazioni però non sono ad ingresso gratuito. Due delle rappresentazioni hanno sede nella “Sala Teatro Don Maurizio Mariani”, una al Teatro Fumagalli; come dicevo poco sopra proviamo a fare di conto:

Prima rappresentazione, 118 posti, prezzo unico € 5.
Ipotesi uno (pienone) ricavo: € 590
Ipotesi due (metà pubblico) ricavo: € 295

Seconda rappresentazione, 437 posti, prezzo € 10/15 (facciamo una media di 12,50)
Ipotesi uno (pienone) ricavo: € 5.462,50
Ipotesi due (metà pubblico) ricavo: € 2.731,25

Terza rappresentazione, 118 posti, prezzo € 10/15 (facciamo una media di 12,50)
Ipotesi uno (pienone) ricavo: € 1.475
Ipotesi due (metà pubblico) ricavo: € 738,50

Facendo un po’ di somme:

Ipotesi pienone incasso totale: € 7.527,50
Ipotesi metà pubblico incasso totale: € 3.763,75

Alle somme qui sopra dobbiamo aggiungere i 1.500€ di contributo comunale, una bella assicurazione sulla non contemplata ipotesi di fiasco totale.

Me volendo proprio essere maligni ci si potrebbe chiedere quanto sia costata quella targa scoperta dal Sindaco Vismara, chissà, forse 1.500€.

Ora si tratta di capire se il Comune abbia cambiato strategia nel concedere contributi per “progetti di valenza culturale e sociale” o se si debba pensare che esistano figli e figliastri, staremo a vedere.

P.

P.S.
I virgolettati corsivi sono direttamente tratti da questa delibera: Delibera Contributo Tra Sacro e Teatro

La Giubiana e la festa di S.Giovanni Bosco in oratorio

Sabato 31 gennaio, in occasione della festività di San Giovanni Bosco, si terrà la festa dell’oratorio, ed in serata il rogo della Giubiana. Ecco il programma:

ore 16.00: ritrovo in oratorio ed inizio dei giochi per grandi e piccoli

ore 17.00: merenda (sono graditi dolci e bevande) e continuazione dei giochi

ore 19.00: Santa Messa

ore 20.00: cena in oratorio, per i ragazzi verrà proposto il seguente menù: risotto con salsiccia o panino con la salamella, patatine fritte, acqua, totale 5,00 euro.

A seguire: Bruciamo la Giubiana

ore 20.45: ritrovo sul piazzale dell’oratorio

ore 21.00: partenza per le vie del paese e..  rogo

per tutti: risotto, frittelle, panino con salamino

Prenotazioni: per i bambini e i ragazzi che si fermano a cena entro giovedì 29 gennaio telefonare a: Eva 3495717699, Mariagrazia 3403343443, per altre prenotazioni 031/797255 (Ratti Amalia) oppure direttamente al bar dell’oratorio nel pomeriggio di sabato 31. Dalle 19.45 possibilità di riso d’asporto

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F.

 

Paolo Vismara sarà l’ultimo sindaco di Brenna?

Pochi giorni fa il sindaco di Cantù, Claudio Bizzozero, ha lanciato l’idea di un unico maxi comune nel Canturino, per unificare i servizi e tagliare gli sprechi. L’uscita del “vulcanico” Bizzozero, ha lasciato i colleghi sindaci del Canturino tra il prudente ed il perplesso. Certamente la questione dell’unione dei piccoli comuni è stata più volte incentivata da Roma, soprattutto per tagliare le spese, e qualche comune della provincia di Como si è già fuso con altri, ad esempio giusto un anno fa è nato “Colverde” dall’unione di: Drezzo, Gironico, e Parè.  E Brenna? Il sindaco Paolo Vismara ha risposto al collega Canturino, sulle pagine della “Provincia”, che Brenna guarda di più verso Alzate Brianza, piuttosto che ad una città come Cantù che finirebbe per fagocitarci. Ma la domanda da porsi è: possiamo continuare tranquillamente a vivere come comune autonomo o dobbiamo seriamente pensare ad unirci ad altri comuni?  La legge attualmente impone ai comuni sotto i cinquemila abitanti, di unificare i servizi con altri comuni, ma più che la legge, ci sono i continui tagli dei trasferimenti statali che mettono a rischio l’esistenza dei piccoli comuni come Brenna. Per questo motivo va fatta una seria riflessione, da parte del consiglio comunale in primis, e da tutta la popolazione poi, sul fatto che Brenna possa continuare ad esistere cosi come è ora, o no.

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F.

Cena di beneficenza per Padre Giancarlo Frigerio

10941004_896820267028847_3259835251363871879_nSabato 31 gennaio alle ore 19.30 presso l’Auditorium Sei Sesti di Cucciago in collaborazione con Associazione Francesco Paganoni, si svolgerà una cena di beneficenza, il cui ricavato andrà interamente a sostegno dei progetti di Padre Giancarlo Frigerio e della casa Guanelliana da lui diretta in Nigeria.

il menù prevede:

– Pizzoccheri freschi della Valtellina (o pasta al ragù da confermare al momento della prenotazione)
– Arrosto con patate
– Dolce
– Caffè
– Acqua e vino

Quota di iscrizione 20€
per i bambini dai 2 ai 10 anni la quota è di 15€

per info ed iscrizioni:
Giacomo Cappelletti 338 9420294
Elena Mauri 340 7013872
Massimo Buratti 349 4665525
oppure scrivere a info.titanius@gmail.com

Evento su FB: https://www.facebook.com/events/599750390156505/

AgoràBrenna

AgoràBrenna: un non-luogo che vuole, può e deve diventare un luogo concreto, una piazza in cui discutere, confrontarsi, ma anche una piattaforma, un motore, un volano per dare concretezza ad idee e sogni.

AgoràBrenna nasce dall’esperienza di BrennaNews prima e Storiadibrenna/blog poi, prendendo il meglio da entrambi. Una nuova avventura aperta a chi vorrà mettersi in gioco per il bene del nostro paese.

Benvenuti.

P.