il brennese pusillamine

altro che bastardo.

Quanto al resto io sto con Sant’Adriano martire e con quella Chiesetta a lui dedicata , simbolo di una comunità – quella brennese e di Olgelasca in particolare – da sempre viva e partecipe, altro che “pucciosa e glicemica”.

Brenna non ha bisogno di gente vile ma di persone che sanno partecipare alla vita del nostro paese, ciascuno con le proprie idee e le proprie convinzioni, senza nascondersi. A testa alta.

Cosa, quest’ultima, che il BP non si può permettere.

Graziano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quel Bastardo del brennese

Ormai è il tormentone delle ultime settimane, chi è il Brennese Bastardo?

Ebbene io lo so.
Anzi io l’ho aiutato a creare la pagina. Poi sono tornato alle mie quotidiane faccende e da quel momento Paolo Colombo non ne ha più nulla a che fare.

Per molti tuttavia il BB sono io e se vi piace pensarlo fate pure, in fondo non è che la cosa mi interessi molto ed inoltre, in fondo, un po’ bastardo lo sono veramente.

Però questa fregola che si è accesa sul BB mi ha fatto riflettere e porre qualche domanda.

Il BB sarà certamente bastardo ma non lo saranno un po’ anche i benpensanti che si indignano per la sua foto profilo e magari non sanno neppure chi era il “santo” che raffigura, che magari non sanno che è diventato santo perché vedeva i primi cristiani ridere della morte mentre loro ne sono terrorizzati, che magari non sanno che non era uno stinco di santo e che magari non sanno che è anche il protettore dei mercanti di morte? (ecco bravi cucciolotti, andate ad informavi).

Il BB sarà certamente bastardo ma non lo saranno anche i fedelissimi che si indignano per un po’ di ironia ma non lo fanno per l’indecenza dei loro amati?

Il BB sarà certamente bastardo ma non lo saranno anche gli ipocriti che predicano la pace e l’amore ma se potessero te le darebbero col bastone?

Il BB sarà certamente bastardo e grazie a dio c’è.

Mi sono andato a vedere tutti i post fin qui pubblicati dal BB e ci ho visto solo un po’ di sana, sanissima ironia, un po’ di sana, sanissima satira, due modi espressivi di cui il nostro paese “puccioso e smodatamente glicemico” (descrizione presa direttamente dalla pagina del BB) ha disperatamente bisogno. Un paese che a parole è tutto cuoricini ed amore ma sotto sotto è diviso, invidioso, chiuso, fazioso, protezionista, pettegolo, retrogrado, bigotto (ma solo in pubblico) ed in alcuni casi un po’ mafiosetto.

Ed allora viva il BB che mette alla gogna, che punta il dito, e che lo fa con l’arma della presa in giro, un’arma non cruenta e vecchia come il mondo, l’arma dei giullari, dei poeti, degli artisti, senza i quali il mondo sarebbe già finito.

Viva Brenna allora e viva quel Bastardo del brennese.

P.

Commissione Bilancio 28-10-2019 – Registrazione

Lunedì 28 Ottobre 2019 alle ore 19.00 presso la Sala Giunta del Comune di Brenna si è tenuta la “Commissione Consiliare Bilancio e Programmazione”.

Erano presenti il Presidente Graziano Ballabio, il Sindaco Paolo Vismara, il consigliere Matteo Ballabio, gli assessori Lucia Ballabio e Daniele Spinelli, Il consigliere Stefano Cappelletti ed il consigliere Nazzareno Cappelletti.

Era inoltre presente un nutrito pubblico (bella novità).

Di seguito la registrazione:

Una viabilità del …

…centro.

Tanto tuonò che alla fine piovve. La lunga gestazione della viabilità sperimentale del centro di Brenna si è conclusa con un annunciato aborto.
Per chi volesse inorridire legga qui per tutti i dettagli.

Con l’ordinanza n. 6 del 19 Ottobre 2019 il comandante della Polizia Locale scrive la parola fine dichiarando definitiva la “modifica definitiva della viabilità nel centro abitato di Brenna”.

A mio avviso la più schizofrenica, improbabile, raffazzonata e manifestamente pericolosa delle possibili modifiche; sempre che modifica fosse mai stata necessaria.

Oltre ai più di 7.000 € già spesi per i precedenti esperimenti, altro denaro pubblico è stato certamente speso per gli ultimi ritocchi e prevedo che ulteriori somme dovremo essere stanziate per porre rimedio allo scempio compiuto, sempre che gli illuminati ideatori della sciagurata modifica vedano finalmente la luce della ragione e si ravvedano.

P.

capzioso

L’articolo “imbarazzante” pubblicato da Paolo Colombo in ordine al tema della verifica antincendio all’edificio scolastico di proprietà comunale sollevata dai consiglieri comunali di Noi Brenna con la mozione che è stata presentata lo scorso 11 ottobre.

La mozione sarà discussa in Consiglio comunale e, in quella sede, saranno date tutte le risposte in merito.

Intanto voglio precisare che la mia assenza ai lavori della Commissione LL.PP. (tra il pubblico perché di quella Commissione io non faccio parte) non mi impedisce di avere cognizione dei fatti e di fare commenti, condivisi, a nome del gruppo Consigliare che rappresento.

Puntualizzo che il Sindaco non è un incosciente ma persona responsabile e che non è mai venuto meno ai propri impegni e doveri nell”assecondare normative che, per essere definite, richiedono tempo ed il  reperimento di risorse finanziarie adeguate. cosa che il Sindaco e la Giunta stanno facendo con impegno e che presto saranno enunciate nelle sedi  istituzionali opportune.

Graziano  Ballabio

(Capogruppo Insieme per Brenna)

 

 

 

Imbarazzante

https://i0.wp.com/www.raucci.net/wp-content/uploads/2015/08/1d96d-re-nudo.jpg?resize=610%2C260

È l’aggettivo appropriato per definire l’articolo a firma del Capogruppo di “Insieme per Brenna” a commento della mozione presentata dal gruppo di minoranza “Noi Brenna” circa la presunta inagibilità dell’edificio che ospita la scuola dell’infanzia e la primaria del nostro paese (ne abbiamo parlato qui).

Tutta la questione nasce dalla Commissione Lavori Pubblici del 1° Agosto 2019. Io c’ero.

Graziano Ballabio (Capogruppo di Insieme per Brenna) scrive:

…va sottolineato come tali edifici, che ospitano le nostre scuole, sono sempre stati oggetto di attenzione e di interventi adeguati per garantirne la agibilità e, soprattutto, la sicurezza di tutti.

Questo, come è stato assicurato nel corso dei lavori della Commissione consigliare LL.PP. dello scorso 1 agosto, si continuerà a perseguire, assicurando, al riguardo, adeguate risorse finanziarie e puntuali interventi, come sempre è stato fatto, nel tempo.

Ripeto, alla commissione io c’ero.

  • Graziano Ballabio non era presente il 1° agosto.
  • La riunione si è aperta con l’annuncio dell’avviso di garanzia al tecnico comunale per non aver ottemperato ai necessari interventi.
  • L’edificio della scuola non è mai stato preso in esame.
  • Solo dopo una domanda della minoranza è uscito l’argomento edificio della scuola.
  • Sono passati tre mesi e due variazione di bilancio e a quanto è dato sapere non c’è stato alcun interessamento circa l’edificio della scuola.
  • Durante la riunione si è parlato di aspetti tecnici e non di soldi per la scuola senza contare che il tecnico ha dato dell’incosciente al sindaco per aver utilizzato la palestra per tutti questi anni.

Sarò felicissimo di vedere (come ogni brennese immagino) atti concreti della giunta, resta il fatto che definire pleonastica una mozione che ha acceso un faro su una questione che non era neppure nei più reconditi pensieri dell’amministrazione appare almeno azzardato, anzi imbarazzante.

P.

pleonastico (a)

è l’aggettivo appropriato per definire la mozione, presentata dai Consiglieri comunali di Noi Brenna, in cui si chiede – al Sindaco e alla Giunta in particolare – di “verificare lo stato di agibilità antincendio dell’immobile della scuola materna e primaria” .

Certo il tema richiede la massima attenzione e ogni sollecitazione al riguardo è sempre ben accetta ma va pure sottolineato come tali edifici, che ospitano le nostre scuole, sono sempre stati oggetto di attenzione e di interventi adeguati per garantirne la agibilità e, soprattutto, la sicurezza di tutti.

Questo, come è stato assicurato nel corso dei lavori della Commissione consigliare LL.PP. dello scorso 1 agosto, si continuerà a perseguire, assicurando, al riguardo, adeguate risorse finanziarie e puntuali interventi, come sempre è stato fatto, nel tempo.

Graziano Ballabio

(Capogruppo Insieme per Brenna)

 

 

Le cacche e i bambini

Quando Gordon Matthew Thomas Sumner, in arte Sting, decise di continuare la sua carriera da solista chiudendo la fortunata esperienza Police pubblicò l’album “The Dream of the Blue Turtles“. In questo suo primo lavoro da solo oltre al capolavoro “If You Love Somebody Set Them Free” si trova anche “Russians“; il finale dell’ultimo inciso di quel pezzo recita così:

“I hope the Russians love their children too”
(“Spero che anche i Russi amino i loro figli”)

Nel disco si parlava di guerra fredda (erano gli anni ottanta) ed io, poco più che adolescente, fui molto colpito da quella frase; quella frase segnava delle priorità.

Con un salto di 34 anni ho sentito la stessa urgenza di priorità leggendo una mozione del gruppo di minoranza “Noi Brenna” su una presunta inagibilità dell’edificio che ospita la scuola dell’infanzia e la primaria del nostro paese.

La notizia del deposito di questa mozione è stata data oltre che sulla pagina FB del gruppo Noi Brenna anche sul gruppo “Sei di Brenna se” e sul gruppo “Brenna live“. Le reazioni ad una notizia che farebbe tremare i polsi – se togliamo i likes dei “vicini” al gruppo di minoranza – sono state praticamente inesistenti.

Io non so se l’edificio in questione sia o meno in regola, certo è che in questi casi il principio di precauzione dovrebbe dettare legge così come la richiesta di attenzione e chiarezza. Attenzione e chiarezza che a mio avviso sarebbero dovute essere richieste a gran voce da tutti i brennesi utenti social.

Così non è stato.

Un consiglio alla minoranza: nelle prossime mozioni a margine del tema, anche se non c’entrano nulla, parlate di cacche e cani, avrete certamente più attenzione.
Nel frattempo, parafrasando le liriche di Sting, sperate con me che “anche i brennesi amino i loro figli”.

P.